Un vasto incendio è divampato ieri, intorno alle 15, in un'ampia area demaniale in concessione al Comune di Trani adiacente il civico cimitero nei pressi della litoranea di Ponente. A fuoco sterpaglie per almeno 500 metri quadrati con all'interno copertoni e rifiuti speciali abbandonati da tempo in quell'area.
I vigili del fuoco per accedervi hanno dovuto segare la sbarra che delimitava l'accesso. Fino a quando non sarà sostituita, l'accesso al luogo sarà libero per tutti. Non è un caso che l'area antistante quel varco sia già da tempo piena a sua volta di rifiuti di ogni tipo e si sia trasformata in una discarica a cielo aperto.
I pompieri hanno lavorato per circa un'ora prima di spegnere gli ultimi focolai. L'interno del civico cimitero non è stato interessato dalle fiamme sebbene a molti fosse parso che la colonna di fumo provenisse proprio dall'interno del camposanto. Non si registrano danni a persone ma adesso si pone non soltanto il problema della custodia dell'area ma anche quello di una sua bonifica.
Come si può notare dalle foto, le stoppie sono altissime e il Comune non si è curato di arare l'area entro la data del 15 giugno, fissata con ordinanza del sindaco stesso come limite entro il quale bonificare i terreni incolti. Per la cronaca, l'area interessata dall'incendio è quella che sarà oggetto del suo ampliamento secondo un progetto da tempo depositato al Comune di Trani ma ancora non realizzato.


















