Sono risultate ben più gravi del previsto le conseguenze della caduta, avvenuta l'altra mattina, di un'anziana donna, dell'età di 73 anni, lungo le scale di ingresso del palazzo di città. La cittadina, uscendo dalla sede comunale, è ruzzolata verso il marciapiede riportando numerose lesioni e ferite.
Il tempestivo intervento di alcuni passanti, fra cui un medico, e poi quello del 118, hanno permesso di stabilizzare e trattare sul posto la paziente, ma il bilancio è tutt'altro che positivo: la donna ha riportato la frattura del polso, danni alle costole, frattura di mandibola, zigomo destro, orbita oculare e setto nasale, tagli sulla fronte.
È stata condotta in codice rosso prima all'ospedale Lorenzo Bonomo, di Andria, poi al Policlinico di Bari, dove è stata sottoposta agli interventi chirurgici del caso.
La famiglia, per il momento, si sta preoccupando della salute della congiunta, poi valuterà il da farsi, con riferimento all'eventuale citazione in giudizio del Comune per l'eventuale correlazione tra le insidie del luogo e l'incidente verificatosi.
Di certo, le scale d'ingresso del palazzo di città non da oggi rappresentano un problema per cittadini avanti con gli anni e, peraltro, alcune parti di esse si presentano tagliate ed ulteriormente pericolose.
È anche vero che, sul retro, vi è un'uscita totalmente accessibile ed utilizzabile da chi ha problemi di deambulazione o non vuole rischiare la propria incolumità ma, probabilmente, un'ulteriore misura di tutela andrebbe assunta per evitare che altri cittadini riportino, come in questo caso, seri danni personali.


