ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Oggi, a Trani, convegno sul tema "L'eredità di Giovanni Bovio"

Il Comune di Trani, in collaborazione con la Società di storia patria per la Puglia – sezione di Trani “Benedetto Ronchi” e l’associazione “Obiettivo Trani”, organizza, per venerdì 30 giugno 2017 alle 18.30 presso la biblioteca comunale “Bovio”, sala Benedetto Ronchi, un convegno dal titolo “L’eredità di Giovanni Bovio”. Relazionerà Mario Spagnoletti, docente di Storia presso l’Università degli Studi di Bari, sul tema Giovanni Bovio tra etica, diritto e politica.

Interverranno Felice Di Lernia, assessore alla cultura del Comune di Trani, Nicoletta Vino, presidente dell’associazione “Obiettivo Trani” e Luciano Carcereri, della Società di Storia Patria per la Puglia. Coordinerà Daniela Pellegrino, responsabile della biblioteca comunale di Trani.

«La domanda sorge spontanea: che cosa contribuisce maggiormente alla nascita del mito che si sviluppa intorno alla figura di Bovio? Formatosi su ideali risorgimentali - Mazzini fu il suo primo riferimento -, Bovio comunica un’immagine di sé legata a solide sollecitazioni patriottiche. La sua adesione alla Massoneria, non opportunistica, ma impregnata di idealismo umanitario, lo spinse alla promozione di iniziative che miravano ad alleviare le disagiate condizioni dei ceti più poveri. Il suo impegno politico si orientò, oltreché su posizioni radicali di repubblicano mazziniano, verso il riscatto dei ceti oppressi, del quarto stato. Dimostrò notevole apertura alla ideologia del socialismo anarchico, più che di quello riformista.

Dopo l’emarginazione subita nella città natale in seguito alla pubblicazione del suo primo saggio giovanile, Il Verbo novello, Bovio trovò a Napoli l’ambiente idoneo per svolgere appieno l’attività di studioso e letterato dalle molteplici sfaccettature. Deputato al Parlamento del Regno d’Italia, eletto nel collegio di Minervino, senza interruzione dal 1876 al 1900, diede prova di un elevato senso etico e morale dell’impegno politico e del servizio alla nazione.

Conservò con Trani, sua città natale, un rapporto molto stretto, anche se non sempre corrisposto dai suoi concittadini, a causa delle sue posizioni politiche e ideologiche. Nell’estate del 1891 intervenne in veste di oratore ufficiale alla celebrazione della festa del lavoro tranese. Nel 1902 la città gli tributò solenni festeggiamenti e, dopo la morte, si costituì un Comitato per le onoranze che promosse l’edificazione del monumento sulla piazza Vittorio Emanuele II».


Notizie del giorno

Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»