Domani amministrazione comunale e Trani s'incontreranno «per definire, finalmente - si legge in una nota della società -, un percorso progettuale che dovrà essere rivisitato in tutti i suoi aspetti. Infatti, nel corso degli incontri precedenti, si sono vagliate diverse soluzioni che rendessero praticabile l'iniziale programma di investimenti e tenesse conto delle reciproche esigenze».
Il Trani propone da tempo un prolungamento della gestione dello stadio, fino a dieci anni, per realizzarvi lavori di messa in sicurezza e adeguamento, investendo nel frattempo sul decollo della squadra verso categorie importanti.
Ebbene, «dopo approfondimenti e riflessioni - prosegue il presidente, Michele Amato -, si dovrebbe giungere ad una soluzione che, tenuto conto dell'attuale quadro normativo che regola i rapporti tra la società ed il Comune, preveda la concessione diretta dell'utilizzo dello stadio comunale alla Vigor Trani per un solo anno, non più regolato dall'attuale quadro normativo del bando, in modo da affrontare tranquillamente la stagione sportiva 2017/2018».
Si tratterebbe, dunque, di una soluzione intermedia «che non consentirà alcuna attuazione dell'iniziale programmazione sia dei lavori inerenti l'impianto di illuminazione, sia dei necessari interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma dello stadio, ma solo qualche miglioria che consentirà al Trani di disputare la stagione 2017/2018 in tutta tranquillità. Pertanto - chiarisce Amato -, per quanto concerne l'ormai prossima scadenza dell'omologazione dello stadio, sarà onere e cura dell'amministrazione comunale gestirne il rinnovo».

