Impossibile cospargere la spiaggia di ciottoli, il Comune di Trani ripiega sulle strade. È quanto è accaduto con riferimento alla mancata realizzazione dei lavori sulla porzione di litorale denominata "Scoglio di Frisio", sul lungomare Cristoforo Colombo.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, aveva emanato una gara per l'affidamento dei lavori aggiudicandola all'impresa Trani scavi, per una spesa complessiva di 15.800 euro, Iva compresa.
Successivamente, però, a seguito delle difficoltà rappresentate dalla Capitaneria di porto di Barletta, relative alla posa in opera dei ciottoli occorrenti al ripascimento della spiaggia, l'amministrazione comunale, unitamente all'Ufficio tecnico, ha ritenuto opportuno non procedere alla sistemazione di quel tratto di costa ed utilizzare le risorse già aggiudicate per la sistemazione di alcune strade esterne ed ampiamente trafficate, e sulle quali si è quindi ritenuto necessario un intervento per la tutela della pubblica incolumità.
Di conseguenza, una parte dei lavori per la sistemazione della rete stradale è stata aggiudicata, con procedura di urgenza, alla stessa Trani scavi, così da ristorarla per la mancata effettuazioni dei lavori per i quali si era regolarmente aggiudicata il bando. Gli stessi sono stati eseguiti in due lotti: il primo,per una spesa di 6000 euro comprensivi di Iva; il secondo con la restante parte di 9800 euro. L'impresa ha realizzato gli interventi previsti ed è stata regolarmente liquidata.
Il risultato di tutto ciò è che qualche tratto di strada, oggi, è maggiormente percorribile, mentre lo Scoglio di Frisio resta difficilmente praticabile e, così, viene meno un progetto cui aveva tenuto molto, soprattutto, il consigliere comunale di maggioranza, Anna Barresi.

