Una piazza, Domenico Sarro, con un marciapiede completamente dissestato. Un palo di un segnale stradale, in viale Europa, tagliato, non visibile e non segnalato. Ma anche la gradinata dello stadio “Comunale” di Trani. Queste le cause di tre cadute occorse a tre cittadini, che il Comune di Trani ha dovuto risarcire, seppure a distanza di anni, per un totale di 6.700 euro.
Nell’estate del 2009, in piazza Domenico Sarro, una donna è caduta a causa del marciapiede dissestato. Sono stati impegnati, in suo favore, 700 euro. La richiesta risarcitoria iniziale era di 1.709,40 euro. Non è la prima volta che il Comune paga un risarcimento in favore di una cittadina caduta in piazza Domenico Sarro. Tempo fa avevamo segnalato un risarcimento di 2mila euro per una donna che lì si era fratturata una spalla nel 2012.
E sono 2000 euro, invece, i soldi che il Comune di Trani si impegnerà a pagare in favore di una donna caduta nel 2007 in viale Europa, a causa della presenza di un segnale stradale tagliato. La richiesta risarcitoria iniziale era di 5mila euro.
Ed un uomo, invece, il 28 settembre 2014, nel corso della partita di calcio Vigor-Locorotondo, cadde sulle gradinate dello stadio “Comunale” e subì delle lesioni personali. L’uomo chiese 8.954,08 euro a titolo di risarcimento danni. Al seguito di diverse trattative, l’Ente e l’uomo hanno deciso di giungere ad un bonario componimento del giudizio. Quindi, il Comune di Trani ha impegnato 4mila euro a stralcio e tacitazione di ogni richiesta.
Federica G. Porcelli

