Si può prevenire il terrorismo «prima», con due barriere in cemento ai margini, ma non l'inciviltà, con riferimento a quello quello che avverrà «dopo» una manifestazione che richiami un gran concorso di pubblico.
Quando si utilizza un suolo pubblico, per realizzarvi spettacoli, la prescrizione di partenza è riconsegnare alla città il posto nella stessa maniera in cui si è trovato: pulito. In piazza Quercia, invece, questo non è avvenuto e, stamani, la stessa era un tappeto di resti della manifestazione musicale e danzante tenutasi ieri sera con, alle spalle, porto e cattedrale di Trani.
Le avvisaglie si erano avute in mattinata quando un camion, contenente il materiale per la realizzazione della manifestazione, era salito sulla pavimentazione della piazza mentre avrebbe dovuto restarne ai margini, cosi ché il personale movimentasse l'attrezzatura dal veicolo al luogo deputato alla realizzazione dello spettacolo.
Ma sarebbe stato soltanto il biglietto da visita di quello che, poi, è rimasto stanotte e si è ritrovato stamani: travi, manufatti in plastica, omaggi floreali dimenticati, bottigliette, volantini, brochure della manifestazione e rifiuti di altro tipo, decisamente ingombranti ed imbarazzanti.
A giudicare dalle percentuali di quanto abbandonato sul posto, questa volta le responsabilità del pubblico sembrano decisamente minori rispetto a quelle di chi ha organizzato l'evento.
Stamani gli agenti della Polizia locale sono stati sul luogo e hanno fotografato tutto: a breve il soggetto titolare della richiesta di occupazione del suolo pubblico per la realizzazione della manifestazione sarà richiamato e sanzionato.
Amiu ha svolto un servizio straordinario dopo che la Polizia locale ha autorizzato gli operatori ad intervenire, avendo verbalizzato tutto quanto.
Gli organizzatori si sono mobilitati intorno alle 9.30, con una squadra di venti persone, per rimettere la piazza a posto, manifestando il disappunto per l'articolo, a loro dire «ingeneroso ed immeritato dopo tanti sacrifici ed una manifestazione davvero ben riuscita».
Nel frattempo, dall'altra parte della piazza, era già in corso di svolgimento il montaggio del palco che servirà, questa sera, per un altro spettacolo musicale: il concerto dal vivo di Giuseppe Pipoli.
Non sarà più questione di quante persone prenderanno parte all'evento e della presenza o meno dei New Jersey. Infatti, a questo punto, l'unico auspicio da porsi è che il cantante ed il suo staff si facciano apprezzare, più che per la musica che fanno, per il ricordo che lasceranno di sé, vale a dire una piazza decorosa.










