Si popola sempre più la casa natale di Giovanni Bovio nella quale, da lo scorso febbraio, è presente una famiglia con cinque minori. Adesso, dall'altra parte dell'immobile, si è insediato un altro nucleo familiare, che ha occupato la porzione di fabbricato con accesso da via Sant'Agostino: capofamiglia, moglie e tre minori. La donna è incinta.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha ordinato a loro carico lo sgombero entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento, che porta la data dello scorso 6 luglio. Finora le ordinanze nei confronti degli occupanti della casa natale dell'illustre filosofo e parlamentare sono state in parte osservate ed in parte disattese: due famiglie sono andate via, una è lì dal primissimo giorno.
La presenza dei minori ha reso decisamente complicato il problema, con riferimento al nucleo familiare presente ormai da quattro mesi e mezzo. Anche in questo caso i bambini ed il nascituro potrebbero determinare un'ulteriore situazione di stallo.
Allo stato, complessivamente, nell'immobile comunale abitano, senza averne titolo, dodici persone. Ed una tredicesima è in arrivo.

