Ventitré rintocchi delle campane delle chiese di Corato ricorderanno le vittime del disastro ferroviario del 12 luglio scorso. Suoneranno stamani, alle 11.07, esattamente ad un anno dallo scontro fra treni sulla tratta fra Andria e Corato che provocò 23 morti e 50 feriti e per il quale i familiari delle vittime aspettano ancora giustizia.
Nel primo anniversario della strage, i due Comuni di Andria e Corato - con l’annunciata partecipazione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - hanno organizzato una serie di iniziative commemorative.
Nel pomeriggio a Corato, nella piazza antistante la stazione delle Ferrovie del Nord barese, sarà scoperta una targa intitolata a «vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016», e in piazza Cesare Battisti sarà celebrata una messa di suffragio.
Ad Andria, alle 20, monsignor Luigi Mansi, lo stesso che celebrò i funerali di molte delle vittime dello schianto, officerà una messa nella Cattedrale della città.
Dopo il tragico incidente la Regione Puglia ha istituito, il 12 luglio, la Giornata pugliese del donatore di sangue, per testimoniare la gara di solidarietà dei pugliesi che in quel giorno affollarono i centri trasfusionali. Nell’occasione sarà predisposta dalla Asl Bt una giornata straordinaria di donazione di sangue.
Ed oggi, presso il santuario della Madonna di Fatima, si terrà una veglia mariana in preparazione alla ricorrenza di domani, 13 luglio, giorno della terza apparizione della Madonna ai tre pastorelli a Fatima. Per l'occasione verrà anche commemorato il tragico incidente ferroviario sulla tratta Corato - Andria, con un ulteriore momento di preghiera a suffragio vittime. L'appuntamento è fissato per le ore 20.30.
(fonte, Gazzetta del Mezzogiorno)

