Completata nei giorni scorsi l’elezione degli organi dirigenti di Confesercenti Regionale Puglia. La presidenza dell’associazione ha eletto all’unanimità la nuova giunta regionale del sodalizio composta da Simona Petrosillo (Brindisi), Antonio D'Amore (Brindisi), Antonietta Caffarella (Trani), Raffaele Landriscina (Trani), Alfonso Ferrara (Foggia), Giuseppe Faconda (Foggia), Vito Lobasso, Roberto Conte (Taranto), Luigi Muci e Salvatore Sangez (Lecce). Salvatore Sangez è stato nominato quale direttore generale e Roberto Conte e Raffaele Mario Landriscina vicedirettori regionali.
«Con la nomina del nuovo Direttorato regionale diamo completamento ad uno staff dove competenze, attitudini ed esperienze si mixano per dare risposte pronte ed efficaci alle PMI ed alle Pubbliche Amministrazioni, ed in particolare ai nostri associati» hanno dichiarato in coro il presidente regionale Campobasso e Antonietta Caffarella, Presidente Confesercenti provinciale Bat.
Raffaele Mario Landriscina, dottore in scienze politiche, ha ricoperto negli anni diversi incarichi prima per il Comune di Trani, per il quale nei primi anni novanta, oltre a ricoprire la carica di consigliere comunale, è stato Revisore dei conti e ha fatto parte di diverse commissioni (edilizia, per il Commercio ex Legge 426/71, commercio ambulante, ex L. 398 e L. 112, pubblici esercizi ex Legge 287/9). Landriscina è stato anche componente di minoranza del “Comitato porto” di quegli anni, nonché consigliere d'amministrazione del Patto territoriale nord-barese ofantino e dell'agenzia Puglia Imperiale Turismo.
Dal 2006 ricopre l'incarico di Direttore della Confesercenti provinciale Bat, nel quale ruolo segue e attiva una serie di progetti e collaborazioni per la tutela, la promozione e lo sviluppo locale del territorio provinciale, dal punto di vista commerciale e turistico. Attualmente è anche amministratore del Cat Imprese Nord Baresi srl, società del Sistema Confesercenti provinciale Bat, che gestisce il Centro servizi alle Pmi “Dino Di Tondo”.
Nel suo discorso di insediamento, il neo vicedirettore ha voluto ringraziare innanzitutto il presidente Benny Campobasso ed i colleghi provinciali per la fiducia riposta, dichiarando di accettare l’incarico con piacere, poiché per la prima volta si inizia un percorso di governance condivisa della Confesercenti Puglia, lavorando a stretto contatto con i colleghi di grande pregio e valore e di riconosciuto rigore morale e professionalità.
«Venticinque anni di esperienza in Confesercenti mi hanno dato molto sul piano umano e professionale – ha spiegato Raffaele Landriscina – e la condivisione di un processo di rinnovamento è l’elemento per cui mi sono sempre battuto perché arricchisce ulteriormente la Comunità Pugliese che abbiamo costruito, fatta di imprenditori, colleghi, relazioni umane preziose. Ho anche molto lavorato per il riconoscimento dell'autonomia del territorio provinciale anche se gli sforzi non sono sempre stati compresi e valorizzati, pur avendo raggiunto lo storico risultato della costituzione della Provincia.
Tra i progetti a breve termine fissati ci sono: l’allargamento della base associativa; l’ampliamento del ventaglio di servizi a disposizione dei soci e non soci, anche attraverso la customizzazione dei servizi dedicati ai diversi settori imprenditoriali ed alle varie categorie merceologiche; il presidio continuo e mirato del territorio inteso quale sistema per rispondere prontamente alle esigenze delle imprese rappresentate ed estendere in modo significativo e concreto i Rapporti Istituzionali. Sottolineo anche come cultura e turismo possano, in sinergia con le attività della distribuzione commerciale, essere il volano fondamentale per la crescita della Regione Puglia e quindi divenire un comparto da curare particolarmente.
La Puglia deve giocare un ruolo fondamentale nel rendere le regioni del Sud un laboratorio di Idee ed un territorio accogliente per capitali anche esteri. Il Turismo rappresenta un immenso patrimonio fatto di natura, arte, paesaggio ecc. che caratterizza in lungo e largo il nostro territorio Italiano e regionale deve essere sempre di più il volano su cui innescare ed integrare il settore piccolo commercio, soprattutto se specializzato. Siamo in un momento storico compromesso da una crisi economica strutturale.
Lo spiraglio aperto dai fondi europei e regionali, su un territorio che soffre della carenza di elementi strutturali e di sistema per lo sviluppo del turismo e del commercio, ci deve spingere a lavorare su progetti finalizzati alla destagionalizzazione della propria offerta turistica, implementando e favorendo con una crescita sempre maggiore delle Reti di stakeholder, opinion leader ed addetti ai lavori, oltre che della gente comune ed istituzioni. La Puglia è un territorio vasto e di grande bellezza, con grosse prospettive di crescita economica e pertanto il livello d’attenzione sulle sue politiche di sviluppo deve essere sempre più alto, teso alla valorizzazione e alla difesa delle aziende sane che vogliono stabilizzarsi e crescere in un territorio di riferimento con un Mercato libero da condizionamenti, sburocratizzato e non intaccato da fenomeni economici illegali, dall'abusivismo, dal malaffare e dalla concorrenza sleale».

