ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Daneco verso il fallimento, Amiu rischia di perdere oltre 3 milioni. Cinquepalmi (Trani a capo): «Il bilancio è già falsato»

Si apprende, dal sito ufficiale del Tribunale di Roma, che la Daneco Impianti s.p.a. è stata posta in concordato con riserva. La Daneco è debitrice verso l’Amiu dell’importo di € 3.200.000,00 circa. Il concordato salva, per il momento, la Daneco dal fallimento. A richiedere il fallimento della Daneco è stata proprio l’Amiu. Tutto ciò premesso, si può dire che il credito dell’Amiu verso la Daneco sia inesigibile o di difficile esigibilità?

Sembrerebbe proprio di sì considerato che nella gran parte dei casi il concordato è l’anticamera del fallimento. In ogni caso, difficilmente il credito potrà essere salvato da una pesante falcidia. Ci si chiede, pertanto, perché l’importo di euro 3.200.000,00 sia stato inserito nel bilancio dell’Amiu tra i crediti verso clienti interamente esigibili e non sia stato invece più correttamente svalutato al fine di fornire una rappresentazione più confacente della situazione economico - patrimoniale e finanziaria della società.

La risposta è semplicissima. Solo mantenendo nel bilancio quella posta attiva (di fatto inesigibile) l’Amiu ha potuto dichiarare un utile “sulla carta” al 31/12/2016 pari ad euro 852.800,00. Di cui 508 mila per interessi di mora maturati in base ad atti transattivi sottoscritti nel 2016, per i quali non è dato sapere né con chi siano stati sottoscritti tali transazioni, né se tali interessi siano stati effettivamente incassati. E se tra questi ci fosse ancora la Daneco?  Appare evidente che, se Amiu avesse svalutato il credito verso la Daneco (come avrebbe dovuto fare alla luce degli eventi successivi sopra esposti) il bilancio avrebbe riportato una rilevante perdita addirittura pari ad oltre euro 2 milioni.

Con ogni conseguenza di legge in caso di perdite così rilevanti. È facile comprendere che la questione non è di natura puramente contabile. I soldi dovuti dalla Daneco non saranno mai riscossi e questo significa che l’Amiu continuerà a “galleggiare” solo grazie ad escamotage puramente contabili ma senza una vera solidità patrimoniale. È facile capire perché la società non abbia la forza per far decollare tutti quei progetti che si auspicano da tempo (come la raccolta differenziata) ma anche perché non venga fornito un servizio adeguato alla vocazione turistica della nostra città.

Io non so se portare in bilancio un credito inesigibile sia corretto oppure no (ho una opinione ma la tengo in serbo, invito gli addetti ai lavori ad esaminare la recentissima sentenza Cass. Penale n. 29885 del 15/6/2017).

Posso dire che tutte queste rappresentazioni illusorie provenienti dalla Pubblica Amministrazione e dalle sue partecipate non consentiranno mai il decollo della Città perché alla fine le situazioni vengono a galla ed alimentano tutti i dubbi e perplessità che da sempre manifestiamo nelle Sedi Istituzionali competenti.

Un cambio di passo sarebbe veramente utile mentre continuare a dire cose non vere non aiuta affatto.

Maria Grazia Cinquepalmi – Trani a capo


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca