Anche i rifiuti provenienti da altre città, come nel caso di quelli abbandonati sulla vecchia Statale per Bisceglie, inevitabilmente vengono addebitati alla produzione di Trani.
E, non a caso, lo scorso mese di maggio Trani ha sfondato la quota dei 2 milioni di chilogrammi di rifiuti indifferenziati prodotti: il dato esatto è 2.010.230 chilogrammi di indifferenziato. Rispetto ad aprile, si sono aggiunti 136.000 chilogrammi, e questo fa capire quanto davvero la città faccia fatica a gestire i propri rifiuti e, contestualmente, migliorare le percentuali della raccolta differenziata.
Per la verità, sul fronte della separazione delle frazioni a maggio è andata meno peggio che ad aprile, con una piccola ascesa dal 20,45 al 20,84 per cento: tradotto in quantità, un piccolo guadagno di 50.000 chilogrammi, con un incremento dai 479.000 di aprile ai 529.000 di maggio. Ma si tratta di percentuali sempre troppo basse rispetto a quelle previste per legge e, soprattutto, sempre in controtendenza rispetto a quelle in salita dei comuni limitrofi. La migliore performance del 2017, si fa per dire, si è registrata a febbraio con il 21,97 per cento.
È pur vero che, anche e soprattutto dagli stessi comuni limitrofi, provengano quantità enormi di rifiuti scaricati abusivamente lungo le strade periferiche. La Polizia locale sta fotografando e multando molti dei responsabili, ma, nel frattempo, quei rifiuti vengono raccolti da Amiu e fanno parte di quelli ufficialmente prodotti dalla città di Trani, anche se provenienti da altri centri. L'incremento del dato, dunque, è anche fortemente falsato da questi fenomeni di grave inciviltà e meritevoli di sempre più serrati controlli e sanzioni.
A prescindere di ciò, quello che impressiona è proprio l'incremento esponenziale dei rifiuti prodotti. A gennaio si era partiti da 1.767.000 mila chilogrammi e, pertanto, nel giro di soli cinque mesi la produzione è aumentata di quasi 250.000 chilogrammi che si traduce in ben 47,45 chilogrammi pro capite fatti registrare a maggio: a gennaio si era partiti con 41,26.
La media dei primi cinque mesi del 2017, allo stato, vede Trani produrre 43,57 chilogrammi di rifiuti per utente ed attestarsi su una percentuale di raccolta differenziata del 20,98 per cento. E, soprattutto, produrre complessivamente, 2.539.000 chilogrammi di rifiuti tra differenziata ed indifferenziata.






