Da alcuni giorni Rete ferroviaria italiana ha fatto innalzare il muro con cui fu soppresso il passaggio a livello di via Andria. L'operazione è avvenuta, a tutela della pubblica incolumità, in seguito alle ripetute segnalazioni da parte di soggetti, portatori di interessi collettivi, che riferivano di frequenti scavalcamenti, ad opera soprattutto di ragazzi, per passare dall'altra parte della strada ferrata.
Congiuntamente all'operazione dell'ente ferroviario, anche le ditte del settore della cartellonistica stradale sono state straordinariamente tempestive nel movimentare i loro 6x3. Come è possibile notare dalle foto, mucchi di terra avvolgono le strutture che sono state spostate rispetto alle loro posizioni originali, ma ovviamente sono rimaste lì in forza - evidentemente - di contratti da tempo siglati con il Comune di Trani e di concerto anche con la stessa Rete ferroviaria italiana, che evidentemente non ritiene che la presenza di quei mega cartelli, che pure sormontano quel muro, rappresenti un problema per la circolazione ferroviaria.

