Prosegue la nona edizione del Giullare, festival nazionale teatrale sul «disagio che mette a disagio», in programma al centro Jobel, in via Di Vittorio. Oggi, giovedì 20 luglio, alle 21, va in scena «I 4 giorni di Mercuzio», proposto da una compagnia di Anversa degli Abruzzi, in provincia dell'Aquila.
Domani, e sabato, in scena formazioni di Potenza e Reggio Calabria precedute, come sempre, da un'anteprima.
Il tutto si concluderà domanica 23 luglio, con la serata finale di premiazione, alla presenza di ospiti noti e meno noti, tra cui Nicoletta e Silvia, le ballerine finaliste di "Italia got’s talent".
Allo stato, il festival gode del patrocinio gratuito del Comune di Trani ed un piccolo contributo di alcuni sponsor.
Ieri è andato in scena “Orfeo ed Euridice”, diretto da Giovanni Giorgetti, a cura dell'associazione culturale Il cantiere dei sogni, di Osimo. Lo spettacolo è il frutto del lavoro di attività teatrale a scopo terapeutico che la Lega del Filo d’Oro porta avanti da oltre dieci anni con i propri ospiti.
Lo spettacolo narra la storia del mito di Orfeo e di Euridice. Il loro Orfeo non si volta per vedere il volto della sua amata ed il motivo lo si svela alla fine dell’opera: Orfeo è cieco. Il finale è quindi totalmente stravolto e, di conseguenza, il significato.

