È il momento di tirare le somme al termine di una settimana ricca di spettacoli e significati correlati. Il festival nazionale teatrale «contro tutte le barriere» giunge al verdetto finale.
E la giuria sarà chiamata a scegliere lo spettacolo vincitore della nona edizione del Giullare, oltre ad esprimere altri riconoscimenti speciali per i protagonisti di questa bella e pressoché inimitabile rassegna che integra il disagio con la società apparentemente «normale».
Oggi, domenica 23 luglio, alle 21, al centro Jobel, in via Di Vittorio, avrà così luogo la serata finale di premiazione, alla presenza di ospiti noti e meno noti, tra cui Nicoletta e Silvia, le ballerine finaliste di "Italia got’s talent" già presenti ieri sera al festival. Presentano Marco e Chicco. Allo stato, il festival gode del patrocinio gratuito del Comune di Trani ed un piccolo contributo di alcuni sponsor.
E ieri sera è andato in scena lo spettacolo finale, “Le navi di Lazzaro”, diretto da Santo Nicito, a cura dell'associazione Piccola opera Papa Giovanni, di Reggio Calabria. La storia racconta proprio la crisi dei migranti ed “i viaggi della speranza”che attraversano tutta la storia dell’umanità. Un viaggio che inizia all’inizio del Novecento, quando i battelli attraversavano l’Atlantico per compiere settemila chilometri per raggiungere le Americhe, ed arriva ai giorni nostri, nel nostro Mediterraneo.
E la condizione delle persone con disabilità può essere, ancora oggi una sorta di esodo, migrazione, un attraversamento di oceani tempestosi, quelli fatti di esclusione, pregiudizio, diritti negati, sensi di inadeguatezza. Migrazione e disabilità, due tematiche così lontane e vicine allo stesso tempo.
La giuria del festival è così composta: Beppe Sbrocchi (regista e direttore del Trani film festival); Maria Elena Germinario (regista e direttore artistico di Marluna teatro); Fabiola Diana (Comitato organizzatore I dialoghi Di Trani); Angela Musci (responsabile del Circolo dei lettori di Bisceglie); Giuseppe del Curatolo, in arte Gidicì, fumettista tranese affermato sull'intero territorio italiano.





