«In giunta abbiamo approvato un atto di indirizzo per la candidatura ad un finanziamento regionale per fare di Trani la "Città dei festival"». Lo ha dichiarato il sindaco, Amedeo Bottaro, ospite ieri sera, al centro Jobel, della serata finale del Giullare, cui l'amministrazione comunale, per il momento, ha offerto il patrocinio gratuito.
«È un periodo nel quale non siamo nelle condizioni di finanziare alcuna manifestazione - ha confermato il primo cittadino -, ma, da tempo, stiamo lavorando insieme con gli organizzatori dei festival più longevi della città per candidare Trani ad un finanziamento regionale. Se dovessimo ottenerlo, il Comune a sua volta integrerebbe la somma con un cofinanziamento».
La rete è formata dagli organizzatori non solo del Giullare, ma, anche Fuori museo, Festival del tango, Raccontando sotto le stelle e Dialoghi di Trani. Bottaro si è dichiarato ottimista sull'accoglimento del progetto proposto dal Comune «e in ogni caso - ha chiarito -, non appena le condizioni economiche ce lo permetteranno, la nostra parte la faremo comunque, soprattutto in favore di chi da sempre, come lo stesso Giullare opera con profitto per dare lustro alla città».
Ha preso atto delle dichiarazioni del sindaco don Mimmo De Toma, fondatore storico del centro Jobel. Il sacerdote, pur confermando le difficoltà organizzative di quest'anno di un Giullare quasi a secco di finanziamenti non ha mancato di ringraziare l'amministrazione comunale «per lo sforzo che si sta compiendo, insieme con altri soggetti, per inquadrare il Giullare, finalmente, come una grande manifestazione di turismo e cultura».

