Come già recentemente riferito, il Comune di Trani si appresta a sbarcare sui social network con un impegno di spesa di 15mila euro in favore del soggetto responsabile del caricamento dei dati, all'esito di procedura ad evidenza pubblica. Tuttavia, prima ancora di farlo, detta le regole del gioco. Infatti, la giunta ha approvato le linee guida della «social media policy» per le pagine ed i profili istituzionali del Comune di Trani su Facebook, Twitter e YouTube, che permetteranno all'amministrazione di interagire con i cittadini.
La social media policy dovrà garantire il reciproco rispetto delle regole, il tipo di contenuti pubblicati, i comportamenti consentiti, quali commenti ed argomenti siano accettati e come gestire i commenti non coerenti con i temi trattati o che adottino un linguaggio inappropriato.
Il provvedimento, in particolare, fissa una sorta di decalogo rivolto soprattutto all'utenza. Al cittadino viene richiesto di «esporre la propria opinione con correttezza e misura basandosi, per quanto possibile, su dati di fatto verificabili rispettando le opinioni altrui».
Inoltre, «ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e delle opinioni che esprime - si legge nel regolamento -, e non saranno comunque tollerati insulti, volgarità, offese, minacce e, in generale, atteggiamenti violenti».
Il provvedimento chiarisce, altresì, che «i contenuti pubblicati devono rispettare sempre la privacy delle persone, vanno evitati riferimenti a fatti o dettagli privi di rilevanza pubblica e che ledano la sfera personale di terzi».
Peraltro, «non sarà tollerata alcuna forma di pubblicità, spam o promozione di interessi privati o attività illegali», mentre «i commenti o link esterni devono essere pertinenti rispetto alla discussione di un determinato post».
Gli amministratori della pagina si riservano di rimuovere gli interventi o commenti che esulino dalle singole discussioni, mentre i contributi dei cittadini saranno moderati, o cancellati, nei seguenti casi: «Promozione o sostegno di attività illegali; utilizzo di un linguaggio offensivo o scurrile; insulti o atteggiamenti che ledano la dignità personale, i diritti delle minoranze e dei minori, i principi di libertà ed uguaglianza; diffamazione, minacce, insulti, turpiloquio; messaggi di propaganda politica a favore o contro qualsiasi partito o movimento; diffusione non autorizzata di dati personali di terzi; attacchi personali di qualsiasi tipo; commenti offensivi rivolti a qualunque gruppo etnico, politico, religioso o specifiche minoranze; spam o inserimento di link a siti esterni fuori tema; violazioni del diritto d'autore; utilizzo non autorizzato di marchi registrati; pubblicità di attività commerciali, fatto salvo per le aziende con le quali l'ente ha stipulato un preciso contratto di sponsorizzazione».
Tutti i quesiti e messaggi vengono letti da personale comunale o altri soggetti, anche esterni, debitamente autorizzati. I tempi di risposta varieranno in base alla tipologia di richiesta. Nel caso in cui i canali social non siano lo strumento adeguato per soddisfare la richiesta, gli operatori del Comune provvederanno ad informare sulle corrette modalità da adottare. Tutti i contatti possono essere presi con l'Ufficio relazioni con il pubblico, telefono 0883581331.

