Gli ultimi dati analitici relativi al monitoraggio di routine mensile su tutto il territorio regionale pugliese, effettuati dall’Arpa, sono relativi a giugno 2017. Si tratta del bollettino del mare “Acque di balneazione 2017”, i cui valori limite sono 200 ufc (unità formanti colonie)/100 ml per gli enterococchi intestinali e 500 ufc/100ml per gli escherichia coli.
A Trani, sono stati fatti dieci campionamenti. In particolare, sono stati analizzati un tratto di scogliera, la sorgente di acqua salmastra presso la Grotta Azzurra, la zona circondata da tre segherie, lo Scoglio di frisio, la spiaggia di Colonna, le Matinelle, la zona Boccadoro Ariscianne, due zone in cui ci sono gli scarichi di due ditte, e un tratto a cinquecento metri dalla fogna cittadina. Le zone sono risultate tutte sotto i parametri.

