«Esprimo il più profondo cordoglio per la morte di monsignor Giovan Battista Pichierri - ha a sua volta dichiarato il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro -. La sua dedizione, a sostegno spirituale dei nostri concittadini, sarà per sempre esempio di profondo amore cristiano». La bandiera del Comune di Trani, da ieri, è a mezz'asta e domani, giorno delle esequie, sarà lutto cittadino.
Il primo cittadino ha, altresì, invitato la comunità locale ad osservare comportamenti consoni al clima di cordoglio e compostezza anche nei giorni successivi: “Con immenso dolore, che rappresento a nome mio e di tutta la città di Trani, venerdì saluteremo per l’ultima volta il nostro Vescovo. La città si fermerà per 24 ore per rendere omaggio ad una persona speciale, che lascia un grande vuoto in tutti noi. Invito tutta la nostra comunità a vivere anche i giorni successivi in modo adeguato al clima di cordoglio che si sta vivendo in queste ore”.
Parole che, lette tra le righe, potrebbero preludere all'annullamento di altre manifestazioni previste nel fine settimana, oltre quelle di domani, quasi tutte già annullate.
Anche la città di Bisceglie, «affranta - scrive il sindaco, Francesco Spina -, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, concittadino onorario di Bisceglie».
Per la cronaca, anche Trani ha reso il presule suo cittadino onorario il 25 gennaio 2011.
«Per un credente e ministro della Chiesa di Dio, come mons. Pichierri - scrive a sua volta il consigliere regionale tranese, Mimmo Santorsola -, tornare al Padre è il coronamento di una testimonianza terrena lunga una vita intera. Dal mio punto di vista, assai più terreno, Trani e l’intero territorio perdono un uomo di spessore, una guida ferma e, soprattutto, un uomo dalle idee chiare».
