In prospettiva della messa esequiale per l'ultimo saluto a monsignor Giovan Battista Pichierri, ma anche, e soprattutto, della rimozione del cantiere, prevista entro settembre, da oggi la base del campanile della cattedrale si presenta modificata.
Infatti, è stato effettuato il ridimensionamento dell'area di cantiere, vestita con teli antipolvere bianchi. L'intervento è stato a cura dell'impresa Nicola Di Ciommo di Trani, che ha realizzato i lavori di restauro conservativo del campanile.
Peraltro, la torre è tuttora ingabbiata dalle impalcature, come prescritto dalla Soprintendenza, per la necessità di realizzare la seconda parte dell'intervento a cura di altra impresa, vale a dire l'installazione del cosiddetto "sistema anti piccioni", che servirà ad impedire la nidificazione lungo lo stesso campanile.
Gli altri interventi momentaneamente previsti, come da noi riferito, sono stati rinviati proprio a causa della morte del vescovo.



