Di seguito, la sintesi degli interventi preliminari del consiglio comunale in corso.
Merra (indipendente): «Cosa intendete fare con il cimitero? La situazione non è cambiata, e sicuramente i nostri defunti tra poco dovremmo portarli nelle città vicine. A villa Bini ci sono tossicodipendenti, rom ed alcolisti. Chi ha fatto bloccare i lavori? I dehors spuntano come funghi, invece un imprenditore, titolare di villa Ascosa, nei pressi del monastero, ha chiesto di realizzare delle aiuole a proprie spese e gli è stato negato. L’ingresso è usato per parcheggi selvaggi e come orinatoio».
Di Lernia (M5stelle): «Servono con urgenza delle telecamere-spia per verificare chi getta i rifiuti nelle zone periferiche della città. A che punto siamo con la raccolta differenziata? Abbiamo verificato anche la situazione delle piazze Kolbe, Madre Teresa di Calcutta, Petronelli, Largo Goldoni. Avevate annunciato di aver preso un finanziamento per il riuso delle acque reflue, perché non condividete il progetto, se c’è, con il consiglio comunale? Vorrei un chiarimento sul ruolo dell’ingegner Affatato: quante ore dedica al Comune di Trani, quante a quello di Margherita e Spinazzola? Ha ruoli di responsabilità?».
De Toma (Forza Italia): «Ho protocollato una interrogazione scritta nella quale chiedo la verifica delle attuazioni delle norme nel caso di affidamento di materiale comunale ad una associazione. Fermo restando il rispetto che ho delle associazioni, sono state date ad una di esse una idrovora e una radio di proprietà della Polizia locale di Trani. Sono state rispettate le norme? Quanto a Stp, è stata nominata una persona non di Trani come anche Danisi, che in azienda va poco e niente.
Ancora niente sulla raccolta differenziata».
Lima (Fratelli d’Italia –An): «Ritengo poco opportuno che oggi si sia fatto il consiglio comunale. Non avete rispetto neanche per un capo comunità, per una istituzione religiosa come Pichierri. Nomine Stp e Amet: è evidente che c’è una contropartita della città nei confronti di queste persone baresi che sono state nominate. È evidente che si tratta di accordi extraterritoriali. Questione pontile della darsena:
ancora nessuna risposta. Lo stesso per le assenze reiterate dei consiglieri. Ho presentato anche una mozione sul Ceta».
Cinquepalmi (Trani a capo): «Voglio sapere su che base continuate a pagare all’Amiu. Avete verificato il bilancio dell’Amiu? Sono stati riportati i debiti della Daneco, che ha presentato un concordato con riserva. Perché sono stati impegnati dei soldi per la manutenzione degli orologi e non si investe sulle scuole. La Giustina Rocca è ancora senza termosifoni».
Barresi: «Esco dal movimento Più Trani e mi rendo indipendente. Il mio atteggiamento politico potrebbe essere di danno al movimento, perché sono irruenta. Ringrazio Ninni De Feudis (segretario del movimento). Sulle nomine Stp, non avevamo a Trani un presidente competente?»
Lops (Più Trani): «Accolgo l’invito a togliere gli interventi preliminari e quindi intervengo per dire che sono contrario a farli».
Cormio (indipendente): «Gli edifici scolastici di proprietà comunale sono 18, ognuno con problematiche ataviche di cui noi consiglieri siamo a conoscenza. Le scuole sono frequentate da bambini e ragazzi anche meno fortunati e a rischio devianza. Per loro non c’è più il servizio doposcuola, che non è iniziato quest’anno, e quindi sono stati bocciati circa 20 ragazzi. Servizio refezione: avviso che con l’avvio ci sarà il pagamento anticipato dei pasti. I bambini che non pagheranno mangeranno a casa con i genitori».
Florio (Direzione Italia): «È vero che è stato perso un finanziamento di 3 milioni sul progetto, già depositato, del monastero? Chiedo che l’ordine del giorno aggiuntivo, quello notificato il 25 luglio, non venga trattato perché noi non siamo stati in grado di leggere le carte. Sulle nomine nell’Stp, non giudico la nomina politica ma so che il nuovo presidente è legato a una azienda privata».
Lovecchio (Pd): «Poiché sono stato educato al coraggio, dico che mi sarebbe piaciuto che il consigliere Lima facesse il mio nome e il nome della associazione che avrebbe voluto utilizzare il pontile di sant’Antonio. Infatti, ha presentato istanza, ma non ha mai ottenuto risposta. Trovo che il consigliere non abbia avuto il coraggio delle sue azioni perché, conoscendo il mio nome, non lo ha detto. La associazione, no profit, ha chiesto a questa amministrazione l’uso del pontile, ma non l'utilizzerà mai perché mai ha avuto risposte».
Briguglio (Centro democratico): «In due anni non ho visto un progetto serio portato dai consiglieri, ho sentito solo critiche senza progetti».
Corrado (Area popolare): «C’è gente che continua a fare politica con pettegolezzo, calunnie, menzogne. Il lavoro fatto fino ad ora con l’Stp è stato importante. Bisogna spacchettare Stp tra Trani-Bat e Bari e scegliere quale sarà il nostro partner in una operazione del genere, questo è quello che deve fare oggi l’Stp. Inoltre, la dobbiamo smettere con le cooperative: chi sta gestendo la raccolta dei cartoni nella nostra città? Perché non si bandisce ancora la gara per il verde e per le pulizie?»
Tomasicchio (Fratelli d’Italia – An): «Premetto che è illegittima la convocazione del consiglio. Il consiglio comunale si deve esprimere su questo continuo scavalco di prerogative e competenze che il sindaco fa sulle nomine. L’art.76 comma 1 del consiglio comunale recita che il sindaco provvede alla nomina di responsabile di aziende sulla base degli indirizzi del consiglio comunale. Un consigliere di amministrazione della Stp di cui questo consiglio non sapeva nulla, la defenestrazione dell’ex presidente dell’Stp, la nomina di un amministratore dell’Amet con profili di incompatibilità: nomine illegittime».
(foto di repertorio)
