Dopo le esequie celebrate ieri, nella cattedrale di Trani, stamani la salma di Mons. Giovan Battista Pichierri sarà tumulata nella sua città natale, Sava, al termine di un rito officiato dal vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello.
A partire da lunedì prossimo il metropolita, mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari e Bitonto, potrà convocare, secondo i tempi che riterrà opportuni, il Collegio dei consultori, composto di nove sacerdoti dela nostra diocesi, per la nomina del moderatore.
La loro decisione dovrà essere, poi, valutata dalla Santa Sede, che dovrebbe ratificare quanto concordato dal collegio ed investire il moderatore della carica di amministratore diocesano, chiamato all'ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo vescovo.
Per la cronaca tutte le cariche disposte da Mons. Pichierri sono, allo stato, decadute.
Diversamente, sarebbe lo stesso Vaticano a nominare un amministratore apostolico, che in questo caso sarebbe il vescovo di un'altra diocesi facente funzioni anche in quella di Trani.
Per la nomina del successore effettivo di monsignor Giovan Battista Pichierri si dovrebbe attendere ancora diversi mesi, anche in considerazione del fatto che ci sono successioni da definirsi, per scadenze dei mandati dei rispettivi vescovi, pure a Bari, Lecce e Taranto.
Un tempo, in ogni caso, decisamente minore del vuoto che Mons. Pichierri ha lasciato a Trani, come emerso palesemente dalle testimonianze di affetto toccate con mano in questi giorni.


