ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cittadinanza onoraria di Trani al Pm Di Matteo, sul ritiro in consiglio scoppia la polemica M5s-maggioranza

L'intera maggioranza che sostiene il sindaco Amedeo Bottaro, compreso lo stesso primo cittadino, replica ad un post del consigliere del Movimento 5 stelle, Antonella Papagni, che la maggior parte degli organi di informazione non avevano ripreso da Facebook, su cui era stato rilasciato.

E questo determina un'ormai sempre meno inconsueta conseguenza, vale a dire la pubblicazione di una replica a qualcosa che, giornalisticamente, non c'era mai stata.

Il caso è comunque significativo, e fa riferimento al ritiro del regolamento sul rilascio di cittadinanza onoraria civiche benemerenze, che faceva parte dell' ordine del giorno del consiglio comunale.

A detta del Movimento 5 stelle, un passo indietro che si sarebbe potuto e dovuto evitare, soprattutto richiamando una richiesta, da loro da tempo messa agli atti e presuntivamente mai presa in considerazione, di un riconoscimento in favore del giudice Di Matteo, che i grillini hanno eletto a simbolo della lotta antimafia.

Antonella Papagni ha così rilasciato impressioni particolarmente dure sul suo profilo Facebook, alle quali la maggioranza ha ritenuto di rispondere. Di seguito, la nota dell'ex candidato sindaco e quella della coalizione di governo.

***

Hanno ritirato la proposta di regolamento per la concessione delle civiche benemerenze. Una storia che va avanti da due anni.

Da quando ci siamo insediate abbiamo sempre chiesto a gran voce il conferimento della cittadinanza onoraria al Pm dott. Nino Di Matteo che combatte, solo e abbandonato dalle Istituzioni, contro la mafia.

Dopo le super marchette del Sindaco Bottaro alla tv, tutto è stato insabbiato.
Ed anche oggi è andata così.

È evidente che l'amministrazione Bottaro ha il terrore di schierarsi contro la mafia.

Sappiatelo cittadini Tranesi. Questa amministrazione fa schifo, proprio come la mafia.

Ma noi non ci arrenderemo statene certi! Fuori la mafia dallo Stato!

Antonella Papagni (consigliere comunale M5s)

***

Le parole sono macigni e il loro peso aumenta in modo esponenziale quando tornano al mittente con la stessa forza con cui sono state scagliate, specialmente se il falso, l’informazione distorta e la demagogia le caratterizzano.

Relativamente al provvedimento sulla cittadinanza onoraria, in sede di commissione Affari istituzionali (verbale 9/2017) è stato notato dalla stessa maggioranza di governo che lo stesso non era stato sottoposto all’attenzione della commissione competente, al fine di condividerlo anche con le forze di opposizione, e che sarebbe opportuno accertarsi se vi sia un possibile contrasto con il regolamento sulle civiche benemerenze ovvero è da considerarsi una mera integrazione dello stesso.

Ma tutto questo è sconosciuto alla consigliera Papagni, che a piè sospinto inneggia giustamente alla trasparenza, garantita dalla nostra Amministrazione. Le ricordiamo, consigliera Papagni, che i verbali di commissione oltre ad essere pubblicati sul sito dell’ente sono inviati anche mezzo pec ai consiglieri.

Inoltre pare a noi curioso un ulteriore elemento di non poco conto: quanto da lei sostenuto e pubblicato sui social network è ancora più grave vista la presenza in qualità di uditrice della collega consigliera Luisa di Lernia nella summenzionata seduta: dobbiamo forse ritenere che per difetto di comunicazione non sia stato riferito quanto discusso o, utilizzando la vostra stessa malignità e vis polemica, supporre che ci sia da parte vostra un ostinato modo di fare politica solo tramite calunnie e mezze verità?

Se dunque la trasparenza non è abbinata alla lettura delle carte, come si può pensare di fornire un servizio e un’informazione reale alla cittadinanza?

Il nostro terrore più grande è proprio questo: dover impiegare tempo nello smentire facili illazioni dettate da comportamenti superficiali, che si rendono più gravi quando a sollevarle sono persone che ricoprono ruoli istituzionali e che quindi hanno tutte le prerogative e strumenti per accedere alle sedi preposte e alle carte.

La verità è che ci auguriamo che tutti combattano la mafia con più interesse di quanto lo faccia lei, consigliera Papagni, perché, se tutti lo facessero con la sua stessa solerzia, saremmo seriamente in pericolo.

Siamo in realtà più interessati noi alle sue battaglie di quanto lo sia lei e, per terminare, la nostra Amministrazione resta ancora in attesa di ricevere da lei il report sui lavori di tutte le commissioni in quanto aveva assunto tale impegno sin dall’inizio del suo mandato. Proposta ovviamente da noi accettata per garantire la tanto auspicata trasparenza, che non crediamo sia gradita invece alle realtà mafiose.

Le segreterie politiche e i capigruppo della coalizione di maggioranza


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca