«Il prossimo 18 agosto scadrà il contratto per il servizio di gestione della nostra biblioteca comunale "G.Bovio" e, allo stato attuale, non è dato sapere quali saranno le sue sorti. Come intendono agire l’amministrazione comunale, l'assessore alla cultura, il sindaco Bottaro?». L'interrogativo è di Fabrizio Sotero e Antonio Loconte, coordinatori della rete civica Solo con Trani.
«Il nostro movimento - continuano - esprime grande preoccupazione: c'è il rischio concreto della chiusura di un polmone culturale della nostra città. La biblioteca è divenuta negli anni baricentro di attività, incontri, approfondimenti per gli studenti, sede di convegni, simposi, attività ludiche per bambini, fornendo inoltre supporti multimediali tramite l'utilizzo di strutture informatiche. Insomma un vero e proprio punto di riferimento per Trani. Nonostante l'assoluto pregio della struttura di Piazzetta San Francesco, riconosciuto da tutta città, dagli operatori del settore, ad oggi non è dato sapere se sia stata predisposta una evidenza pubblica oppure si propenda per una proroga tecnica. E pensare che nei proclami questa doveva essere l'amministrazione delle gare! L'amministrazione e la politica che la dirige non devono occuparsi solo di conti e d'imposte, si governa prima di tutto col cuore, altrimenti questi sono i risultati».
Lapidaria la replica di Francesca Zitoli, consigliere comunale di magguioranza e presidente della quinta commissione consiliare: «È sempre gradevole ricevere questi assist da parte di chi scrive senza informarsi. La biblioteca e i servizi connessi non rischiano alcuna chiusura o interruzione».


