Ammonta a complessivi 2.700.000 euro l'importo dei quattro progetti esecutivi che vanno quasi a completare in ventaglio degli otto progetti che il Comune di Trani candiderà a finanziamento nell'ambito del bando ministeriale di riqualificazione delle periferie e, segnatamente, del quartiere Sant'Angelo. Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, aveva già presentato tre progetti esecutivi e, con gli altri quattro recentemente definiti, ha inviato al responsabile del procedimento tutti gli incartamenti utili a stare nei tempi per non perdere il finanziamento previsto.
Per il momento, l'Ufficio tecnico ha chiuso la partita relativa alla videosorveglianza nel quartiere Sant'Angelo, per un importo di 250.000 euro. Ed ancora, il sistema di piste ciclabili nella stessa zona periferica, per 445.000 euro. C'è anche il prolungamento di via Parini, con relativa zona verde ed attrezzata, per 710.000 euro. L'opera più rilevante è la realizzazione dell'area mercatale, per un importo di 1.300.000. Manca all'appello un solo progetto esecutivo, per il quale il Comune ha chiesto ed ottenuto una proroga di 180 giorni: si tratta del completamento della piazza di via Austria, su quale si è resa necessaria una variante che il Ministero ha inteso accordare e, sulla base della quale, differire i termini di tre mesi.
Il progetto, dal titolo «"Centrare" le periferie. La resilienza come opportunità per un territorio policentrico», è una proposta di riqualificazione urbana, sociale e culturale dei capoluoghi della Provincia di Barletta-Andria-Trani redatta dalla società Finepro, diretta dall'architetto Michele Sgobba, che ha avuto il merito che i tre comuni si presentassero al bando congiuntamente, candidando i loro progetti con una proposta "una e trina" «per superare le difficoltà di accessibilità dei quartieri di nuova espansione e creare i servizi che finora sono mancati», mentre si è pensato quasi sempre, e solo, a costruire palazzi. Obiettivo dichiarato, «rilanciare il processo di riqualificazione di questi ambiti, restituendo la fiducia indispensabile, oggi, per superare la crisi che ha paralizzato il processo di crescita del territorio della Bat».
A Trani sono disponibili circa 11 ettari di aree da attrezzare, tutti nel quartiere Sant’Angelo. Peraltro, oltre la richiesta accordata di 6 milioni, per i dieci interventi candidati, sono coinvolte risorse private comunali per altri 6 milioni, cui si affiancheranno gli impegni assunti da altri enti pubblici per ulteriori 6 milioni, per un totale di 18 milioni. «Così congegnata - si legge nella relazione -, la proposta assume la capacità di innescare un processo di rivitalizzazione del contesto urbano di riferimento in tutti gli ambiti individuati».
Il bando è stato approvato con delibera di giunta del 18 agosto 2016, sulla base del bando ministeriale per le Città metropolitane capoluoghi di provincia. L'amministrazione del sindaco, Amedeo Bottaro, è riuscita in questo modo a recuperare i fondi che si erano quasi totalmente dispersi dopo quasi del tutto mancata esecuzione delle opere pubbliche previste del "vecchio" contratto di quartiere Sant'Angelo. I fondi regionali in arrivo andranno a costituire le somme già stanziate nel bilancio pluriennale 2017-2019, approvato dal consiglio comunale lo scorso 26 aprile.



