La candidatura di Trani al bando ministeriale per la riqualificazione delle aree degradate comprende esclusivamente progetti del quartiere Sant'Angelo, dove si è prevalentemente edificato palazzi senza quasi mai realizzare i servizi. L'importo totale degli otto progetti è pari a 5.840.00 euro.
Si comincia con il parco campo scuola guida di via Andria (770.000 euro), su un'area inutilizzata da riqualificare, che diverrà luogo attrezzato polifunzionale per i più piccoli, con mini auto che si snoderanno nell'area verde riproducendo diverse situazioni di guida.
Il secondo parco è previsto in via delle Tufare (1.060.000), su un'altra grande area inutilizzata ubicata fra edifici residenziali recenti. Il terzo parco è quello "Dei cinque sensi", in via Grecia (375.000), per creare un luogo urbano di carattere sperimentale ed educativo per i bambini che vivono nel quartiere e frequentano le scuole che si collocano nelle immediate vicinanze. Già completato il parco di Via Polonia, finanziato con il Patto città campagna.
L'area mercatale di via Superga (1.300.000) sarà dotata di servizi pubblici oggi assenti, creando uno spazio dal carattere innovativo e flessibile, in grado di adattarsi a differenti funzioni ed esigenze, in base alle necessità, in un'ottica di ecocompatibilità. Saranno utilizzati materiali drenanti ed ecologicamente sostenibili.
Il completamento della piazza di via Austria (9.30.000) è da realizzarsi in parte con fondi del contratto di quartiere e, poi, con un parcheggio in chiave "green" a servizio della stessa: saranno così risolte problematiche di gestione del traffico e della sosta, limitando allo stesso modo il consumo di suolo.
Nel quartiere Sant'Angelo è prevista anche una pista ciclabile (445.000), che si dipanerà lungo un tracciato chiuso che connetterà le principali infrastrutture, servizi di quartiere, spazi pubblici esistenti e di progetto.
E via Parini sarà prolungata con un intervento (710.000) che creerà nuovi percorsi pedonali, area verde di arredo urbano, barriere verdi lungo la ferrovia. Nel quartiere è previsto un impianto di videosorveglianza (250.000), intelligente e sostenibile.

