La distribuzione del gas metano sia in città, sia in provincia , presto avrà un altro concessionario. Infatti, sta per prendere forma la gara d'ambito che interesserà i dieci comuni della Barletta-Andria-Trani e vedrà Andria città capofila in ragione della popolazione superiore rispetto agli altri centri della Bat.
Allo stato, sette comuni del Nord Barese hanno come distributore Italgas, Trani e Spinazzola vengono coperti dalla 2i Rete gas (ex Italcogim), mentre Trinitapoli ha un'azienda municipalizzata. Il bando pluriennale definirà un unico distributore in tutta la provincia, ma, nel frattempo, ciascun comune continuerà ad avvalersi, in proroga, del servizio dell'attuale concessionario fino alla definizione degli atti,
Anche la giunta comunale di Trani ha deliberato di approvare questo passaggio, nell'attesa delle determinazioni del consiglio comunale, che a sua volta dovrà deliberare sulla concessione del servizio di distribuzione del gas successivamente allo svolgimento delle attività tecniche ed amministrative preparatorie.
L'ambito territoriale minimo, stabilito dallo Stato, è quello che cui devono fare riferimento i comuni di una determinata area per lo svolgimento delle prossime gare di affidamento del servizio di distribuzione del gas, nonché per le misure di incentivazione delle relative operazioni di aggregazione. Il Barletta-Andria-Trani rappresenta l'ambito numero 10 della Regione Puglia.
Il relativo regolamento definisce gli aspetti organizzativi fra gli enti locali appartenenti all'ambito per l'emissione dei documenti di gara e la gestione del servizio. Inoltre, gli obblighi informativi del gestore uscente agli enti locali ed a quello subentrante. Ed ancora, i provvedimenti applicativi del calcolo del valore di rimborso, in conformità con la normativa primaria vigente, il bando di gara ed il disciplinare di gara tipo. Bando e disciplinare includeranno i criteri di valutazione dell'offerta, cui la stazione appaltante deve attenersi, le disposizioni per la verifica di offerte anomale e gli oneri, una tantum ed annuali, che il gestore deve riconoscere agli enti locali.
A Trani, come dicevamo, il servizio è gestito in regime di proroga della società 2i Rete gas subentrata all'Italcogim e che proseguirà la gestione sino al subentro del gestore entrante a seguito del nuovo affidamento all'esito della gara d'ambito. Italcogim fu individuata dal Comune di Trani, sempre all'esito di una gara per la realizzazione dell'impianto di distribuzione del gas metano, nel 1984. La scadenza della concessione della durata, di 25 anni, fu disposta nel 2009: da allora si va avanti in regime di proroga. Non è ancora dato conoscere quanto durerebbe il nuovo affidamento, ma il legislatore ha disposto che le nuove gare di affidamento del servizio non superino i 12 anni.
Di certo l'imminente gara d'ambito dovrebbe, finalmente, porre fine ai troppi disallineamenti tra un comune all'altro nella distribuzione del gas metano. Inoltre, e soprattutto, si dovrebbe interrompere un affidamento in proroga la cui durata, come molte volte accade in Italia, sta diventando ben più definitiva del provvisorio, tenendo conto che siamo all'ottavo anno di prolungamento nell'attesa di un bando che, ancora, non c'è.

