Le giostrine sono tutte intatte, il parco è più che frequentato, non si sono mai registrati episodi di cronaca di rilievo, né problemi di alcun tipo. Tuttavia l'area di via Polonia, riqualificata nei mesi scorsi grazie ai finanziamenti regionali del Patto città-campagna ed inaugurata lo scorso 11 febbraio, oggi si presenta totalmente sprovvista di erba del tutto bruciata e con fin troppi rifiuti sparsi qua e là.
L'effetto visivo non è certo dei più incoraggianti, se si confrontano le immagini del parco appena inaugurato e di come si mostra oggi a residenti e cittadini. Al posto dell'erba inglese, adesso, c'è semplicemente una distesa di terra che si è creata per lo stop dell'impianto di irrigazione automatica dell'intera area. «Il motivo - spiega l'assessore all'arredo urbano, Michele di Gregorio - è legato al mancato funzionamento di una vasca di accumulo, che ha determinato l'inevitabile stop dell'intero sistema di irrigazione. Abbiamo già comunicato all'impresa esecutrice dei lavori (la Campoverde, di Giuliano, ndr) di provvedere quanto prima alla riparazione del guasto ed al ripristino dell'impianto. Di sicuro, le temperature molto alte di questi giorni hanno accelerato il processo di deterioramento del prato, ma siamo certi del fatto che, presto, il parco tornerà ad essere lo steso di quando fu inaugurato lo scorso inverno». Per quanto, riguarda, invece il conferimento di cartacce e lattine qua e là, «il problema è soprattutto nell'inciviltà dei cittadini - fa rilevare l'assessore -, ma non escludiamo di aumentare la dotazione di cestini portarifiuti per evitare che il fenomeno si accresca e che i più pigri abbiano dei pur inesistenti alibi».







