Oggi, mercoledì 29 agosto, per la 25ma edizione di Trani di scena, a cura dell'associazione Teatro Mimesis, presso l'omonimo teatro, in via Pietro Palagano 53, alle 21, va in scena “Oltre Fantozzi”, un omaggio al grande talento di Paolo Villaggio. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti a sedere. Info: 3475713388.
La storia di “Trani di scena”: «Nasce nel 1992 da un’idea di Marco Pilone, direttore artistico dell’associazione culturale “Teatro Mimesis” di Trani. L'obiettivo è quello di portare spettacoli appartenenti alla tradizione popolare in concorso tra loro, rappresentati da altrettante compagnie provenienti dalla Puglia e da una compagine delle compagnie teatrali locali, fuori concorso. Si teneva presso il circolo Villa Guastamacchia e, per l’occasione, fu istituito il Premio Luigi Guastamacchia. Il buon successo spinge Marco Pilone ad individuare per gli anni successivi un luogo più capiente. In seguito nel 2002 Il festival si pone degli obiettivi più audaci diventando nazionale ed ospita compagnie provenienti da tutta Italia con la creazione del premio “Città di Trani” da parte dell’artista Savino Russo.
L'intento di uscire dalla consuetudine di un "teatro recitato a teatro" rappresentava un'esigenza molto sentita dagli organizzatori che vedevano in questa iniziativa l’opportunità di valorizzare uno spazio scenicamente e logisticamente ideale: il piazzale del monastero di colonna. L’esperimento si prefiggeva anche la possibilità di avvicinare al teatro un pubblico più variegato formato da giovani, meno giovani e da tranesi fuori sede ritornati in città nel periodo estivo ad un costo irrisorio: 5 mila lire.
Questa realtà teatrale si consolida e diverrà uno tra gli appuntamenti più attesi dell’estate tranese. Il festival cresce in qualità e quantità. Il pubblico affluisce sempre più numeroso facendo registrare una forte percentuale di giovani e spettatori dei comuni viciniori, le emittenti televisive locali e nazionali dedicano maggiore attenzione all’evento, che sempre più diventa una vetrina sia per le numerose compagnie professioniste che per attori non professionisti operanti su tutto il territorio nazionale.
Enti pubblici e sponsor dimostrano in più occasioni la loro simpatia per il festival e anche la Federazione italiana teatro amatori è sempre presente nel sostenere l’evento.
Nel 2005 e nel 2006 il festival raggiunge l’apice del successo ospitando compagnie di rilievo nazionale ed una programmazione che copre completamente tutto il mese di agosto tra gli spettacoli delle compagnie professionali, quelle amatoriali e gli spettacoli di teatro ragazzi e burattini dedicati ai più piccoli.
Dal 2007 in seguito a note vicissitudini, il festival inizia una fase calante dovuta ai tagli sempre più significativi. Nonostante tutto, basandosi quasi esclusivamente sulla vendita dei biglietti, si riesce ad andare avanti fino alla decisione dell’amministrazione di chiuderlo a favore di eventi “più importanti”.
Dal 2013 il “Trani di Scena” è diventato una sorta di incontro “memoria” che si tiene nella sede del Teatro Mimesis ed è una occasione per ricordare, omaggiare e discutere di teatro, attraverso proiezioni e conversazioni.
Molta strada è stata fatta e molta se ne sarebbe potuta fare, ma c’è un tempo per tutto e i risultati positivi raggiunti negli anni di massimo fulgore restano come soddisfazione e ci incoraggiano a continuare su questa direzione, ricordando un Festival che poteva essere e non è più. Ma che non ha intenzione di scomparire» Il presidente dell'associazione - Marco Pilone
