Sulla carta dovrebbe essere un «punto vendita esclusivo di stampa quotidiana e periodica, nonché prodotti alimentari convenzionati». Nella realtà sta per diventare un distributore automatico di vivande.
Il chiosco di proprietà comunale, in piazza Marinai d'Italia, la cui concessione fu regolarmente messa all'asta lo scorso anno ed altrettanto formalmente aggiudicata al vincitore della procedura ad evidenza pubblica, Davide Buquicchio, sta per svelarsi nella sua nuova concezione, strettamente in linea con le ultime tendenze.
E la formula «quotidiano più caffè», a Trani, diventa storia: il caffè, almeno a Colonna, sostituisce del tutto i giornali, ormai sempre più in crisi. E, evidentemente, anche le prescrizioni del dirigente del Suap, Giovanni Didonna, non sembrano più rigide come parevano negli atti amministrativi.
Di certo, molto meglio così che il vecchio chiosco in stato di abbandono, ridotto ad un ammasso di ferraglie antiestetiche e pericolose.
L'unico problema riscontrabile, dopo i lavori effettuati, è che l'immobile non è accessibile: allo stato, manca uno scivolo per le carrozzine.
Ma è altrettanto vero che, oggi, e non solo da oggi, l'editoria fa un passo indietro in favore della ristorazione. E così sia.



