«Prima della “Seconda spiaggia”, dove ci sono grosse pietre a strapiombo sul mare e poca sabbia, noi bagnanti siamo costretti a vivere ogni giorno con l’immondizia». È questa la denuncia di una lettrice, nostra concittadina, che chiama quel tratto di costa “terra che non c’è” per via della totale assenza di pulizia.
«Ho fatto innumerevoli segnalazioni e telefonate, rimaste completamente inascoltate. Enormi topi la fanno da padrone e io mi chiedo perché questo tratto di costa non venga pulito come gli altri. Non c’è neanche un bidone per l'immondizia. Noi, che spesso ci rechiamo qui anche con i bambini, sembriamo figli di nessuno».
Alla assenza di pulizia deve aggiungersi, naturalmente, l’inciviltà di coloro che lasciano di tutto sugli scogli: buste di patatine, bottiglie di vetro e plastica, lattine in alluminio.
«Che il problema dei rifiuti e della totale inciviltà della gente sia endemico in questa città, si sa. Ma la speranza di un cambiamento ancora latita nella mia testa: troppo ottimismo?» chiude la lettrice.
Degrado dovuto all’inciviltà dei bagnanti è stato segnalato qualche giorno fa anche sulla zona di scogliera al di sotto del muraglione della villa comunale, comunemente denominata «Vittoria grande», dove un’altra lettrice ci ha segnalato molta sporcizia. «Le buste presenti all’interno dei bidoncini lì presenti – ci scrive – non sono state raccolte per giorni». Solo a giugno, erano stati dei giovani volontari a pulire quell’area.



















