Diverse le proroghe tecniche alle quali l’Ufficio comune di piano dell’Ambito territoriale Trani-Bisceglie ha dovuto fare ricorso per garantire la continuità dei servizi.
È stato prorogato all’operatore economico Associazione programma sviluppo, di Taranto, fino al 31 agosto 2017, il servizio di Porta unica di accesso e segretariato sociale. L’impegno di spesa, per il periodo dal primo luglio al 31 agosto, è di 29.591,10 euro Iva inclusa. Il servizio garantirà continuità al servizio Pua e segretariato sociale, fornendo supporto alle esigenze dell’Ufficio di piano. Le risorse sono regionali, tratte dal Fondo nazionale delle politiche sociali per l’anno in corso.
Ed anche per quanto riguarda il Pis, il servizio di Pronto intervento sociale, si è dovuti ricorrere al regime di proroga, in favore della Cooperativa sociale promozione sociale e solidarietà di Trani, che si occuperà del servizio fino al 30 settembre 2017 con un impegno di spesa di 14.180,61 euro Iva inclusa. Il Pis si occupa di contrastare il disagio sociale. I fondi saranno sottratti da quelli di programmazione del 2017 del Piano di zona.
Per quanto riguarda il Servizio di assistenza domiciliare, Sad, e assistenza domiciliare integrata, Adi, il regime di proroga è scaduto il 31 luglio 2017, in favore della cooperativa sociale Shalom di Molfetta, per una spesa di 35mila euro Iva inclusa, a valere sulla programmazione 2017 del Piano di zona.
Federica G. Porcelli
