Operatori della Polizia locale e ausiliari del traffico in difficoltà. Ma i disagi maggiori li hanno avvertiti i cittadini, i forestieri e i turisti. È la paradossale situazione, ormai incancrenita, che riguarda la città di Trani nei giorni festivi, a causa della difficoltà di approvvigionamento di grattini, sia perché la maggior parte delle rivendite ha rispettato la sosta domenicale sia perché le poche attività aperte sono rimaste sfornite di grattini sin dalla metà del pomeriggio.
Gli utenti, quindi, sono stati costretti ad apporre, sui cruscotti delle auto, fogli con su scritto: “Non ho trovato i grattini”. Molte le telefonate giunte in serata alla centrale operativa della Polizia locale proprio per chiedere chiarimenti in merito alle contravvenzioni, in zone quali piazza della Repubblica, Corso Italia, via Bovio.
Il problema ormai persiste da diverso tempo, cioè da quando c’è in città la sosta a pagamento, specialmente di domenica, contestualmente alla chiusura delle rivendite, e nei giorni festivi. Per questo motivo, si teme che ci sia caos anche domani, giorno di Ferragosto.
Le “app” per smartphone sembrano non aver risolto il problema perché, nonostante gli ausiliari e i vigili informino l’utenza dell’esistenza delle stesse, molti hanno difficoltà ad utilizzarla oppure per farlo devono ricaricarle con un credito minimo. Amet ha annunciato qualche tempo fa l’immissione di una nuova app, “TabNet”, di Servizi in rete, che si va ad aggiungere a “Sostafacile”, che per essere utilizzata deve avere un credito ricaricato di almeno dieci euro, “Telepass – Pyng”, inutilizzabile se non si è clienti Telepass. Anche "TabNet" deve avere un limite di credito posseduto per essere utilizzata.
Nonostante la comodità per un cittadino tranese, il danno è nei confronti del turista, che si chiede perché debba spendere dieci euro per ricaricare il credito di una app che potrebbe utilizzare anche per pagare pochi euro, e solo per una volta.
In alcune città limitrofe, nelle quali peraltro sono installati i parchimetri, il servizio di sosta a pagamento viene interrotto proprio di domenica.
A stretto giro, dall'azienda ci fanno sapere che tutte le ricevitorie erano fornite: "Non si sono stati disagi né a colonna, né a piazza Plebiscito, né in piazza, in nessuna parte della città".


