Oltre ad una tariffazione annuale, anche per il 2017 la darsena comunale ha previsto una tariffa estiva, dal 1mo maggio al 30 settembre, ed una invernale dal 1mo gennaio al 30 aprile e dal 1mo ottobre al 31 dicembre. In questo modo si vuole «incentivare la sosta e rivitalizzare il porto anche nei mesi più freddi, magari con l'ausilio di manifestazioni nautiche mirate».
Le tariffe annuali, dal 2016, si calcolano sulla base delle estensioni: per una superficie fino a 40 metri quadrati, 75 euro per metro quadrato; per quella eccedente 40, e fino a 80 metri quadrati, 85 euro per metro quadrato della superficie eccedente; oltre gli di 80 metri quadrati, 95 euro per metro quadrato extra.
Il pagamento della tariffa annuale è stato previsto anche in quattro rate, con scadenze il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre. La tariffa stagionale può essere pagata in due rate, il 31 gennaio e 31 ottobre. La tariffa stagionale estiva il 30 aprile e 31 luglio. Il termine di rinnovo per i posti barca annuali o stagionali è scaduto lo scorso 31 gennaio.
L'amministrazione Bottaro ha invertito la rotta diminuendo le tariffe, soprattutto sulla base di un diverso criterio di calcolo non più basato sulla lunghezza delle imbarcazioni, ma sulla superficie. Una perequazione che ha già convinto molti ad operare il controesodo e ritornare a Trani, perché si sono ricreate le condizioni economiche migliori per un approdo nel porto turistico d'Italia tra i più famosi per quanto bene integrato con il centro storico. Si è addirittura scelto, per gli ormeggi brevi, di non fare pagare il secondo giorno, così da assicurare una più lunga permanenza a Trani, con conseguente volano per tutta l'economia locale.
