«Con gara pubblica datata marzo 2016 si assegnavano quattro tratti di litorale per finalità turistico/ricreative. Il 31 dicembre di quest'anno scadrà la concessione. In alcuni tratti assegnati, come per esempio Marechiaro o Baia del Pescatore, ad oggi, con la stagione estiva che volge a conclusione, non si vede ancora nulla. A capodanno si faccia un'altra gara». Così Raimondo Lima, capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia - An commenta, a fine stagione, il problema relativo alle quattro spiagge libere con servizi che sarebbero dovute sorgere a Trani. In realtà, l'attivazione del servizio c'è solo in una spiaggia, quella di Matinelle.
Effettivamente a Marechiaro, per esempio, a luglio il Comune di Trani ha fatto rimuovere lo scheletro del vecchio solarium, realizzato in travi di legno su struttura metallica, ma non c'è alcuna traccia dei lavori da parte del concessionario, che lì avrebbe dovuto realizzare una spiaggia libera con servizi.
Nel frattempo, anzi, il luogo è preso d'assalto dai bagnanti che, come documentato da una foto da noi scattata nei giorni scorsi, lì si recano con i propri scooter. In assena dei paletti che ne impedivano l'accesso fino a due anni fa, essi sono facilitati dalla agevole discesa.
Nessuna traccia dei concessionari anche alla Baia del pescatore e a Mongelli.
«Ma il piano delle coste che fine ha fatto? E meno male che era una priorità dell'amministrazione» conclude Lima.


