Ammonta a 80mila euro, Iva compresa, l'impegno di spesa che il dirigente della Seconda area, Angelo Pedone, ha previsto per la copertura del servizio annuale di attacchinaggio, per il quale sta per bandire una nuova gara d'appalto attraverso la piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, con la formula della richiesta d'offerta.
Allo stato, il servizio è affidato in proroga, fino al 18 settembre, alla ditta Spread, di Carmiano, mentre il nuovo bando si rivolge a tutti i soggetti che abbiano, fra i requisiti essenziali, l'avere svolto nell'ultimo triennio il servizio di attacchinaggio in qualsiasi comune, senza avere ricevuto alcuna contestazione da parte della stazione appaltante.
L'oggetto della gara è «la gestione materiale, per la durata di un anno, del servizio di attacchinaggio, comprese le prestazioni per necrologi e manifesti istituzionali, tramite utilizzazione dei mezzi comunali, per rimozione e/o copertura a strati di manifesti scaduti a seguito di nuova affissione.
La descrizione puntuale del servizio viene resa nel capitolato speciale d'appalto. In particolare, all'aggiudicatario si chiede, anche, la ricognizione degli impianti presenti sul territorio del Comune di Trani ed il monitoraggio trimestrale dello stato di utilizzo degli impianti esistenti, pubblici e privati.
Le attività dovranno essere svolte in orario diurno, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 8:30 e le 13:30, e pomeridiano, il giovedì, dalle 16 alle 18:30.
Il Comune potrà richiedere l'effettuazione di prestazioni anche il sabato, solo in particolari situazioni (per esempio per il periodo elettorale), e l'appaltatore si obbliga a prestare il servizio anche nelle giornate festive, laddove formalmente richiesto, con apposito ordine di servizio da parte del Comune.
L'aggiudicatario dovrà disporre di almeno due unità lavorative per le operazioni di attacchinaggio, controllo e scadenze delle affissioni, regolarità delle posizioni con segnalazione agli uffici comunali competenti e rimozione delle affissioni scadute. Ed ancora, un'unità lavorativa per i servizi amministrativi, che dovrà presidiare l'Ufficio affissioni negli orari e giorni precedentemente specificati.
Inoltre, dovrà disporre di un'attrezzatura software per la gestione degli impianti oggetto di ricognizione, con consegna trimestrale del monitoraggio su supporto informatico al Comune di Trani.
Oltre la durata di un anno, vi è possibilità di una sola, cosiddetta, proroga tecnica che potrebbe, anche nel 2018, rendersi necessaria per la copertura di agosto e settembre.
