«La nuova fatturazione sta andando a regime, insieme con l'intero nuovo sistema informatico». Così il presidente del Consiglio di amministrazione di Amet, Antonio Mazzilli, in merito alle ulteriori segnalazioni e lamentele circa presunti ritardi sull'emissione dei conti che l'azienda elettrica ex municipalizzata sta inviando alla clientela.
In realtà, il momento più critico si è vissuto lo scorso 14 agosto, con gli uffici di piazza Plebiscito presi d'assalto da utenti che avrebbero voluto pagare la loro bolletta con scadenza 18 agosto. «Gli operatori non hanno fatto in tempo ad evadere tutte le richieste - fa sapere Mazzilli - ed i problemi si sono così trascinati anche per i giorni successivi, con qualcuno che si è trovato nella condizione oggettiva di non pagare per tempo. Ma non ci saranno sovrapprezzi e, a breve - conferma il presidente -, termineranno anche i disservizi relativi ai ritardi e/o mancati invii delle fatture al domicilio degli utenti».
Quanto a crediti, «il nuovo sistema informatico permetterà all'azienda di avere in tempo reale anche il quadro dei morosi - riprende Mazzilli -, la cui determinazione scatta con il mancato pagamento del terzo conto consecutivo. Era inevitabile che, nel passaggio dal vecchio al nuovo sistema informatico, sorgessero problemi, ma li stiamo progressivamente superando e, con la comprensione della clientela, presto saremo in grado di fornire un servizio sempre più moderno ed al passo con i tempi».

