Si è fatto conoscere da tempo come attore comico di alto livello Alessandro Falconeri, uno degli ospiti del centro Jobel di Trani, che da nove anni, da quando cioè frequenta il centro, segue il laboratorio comico di teatro ed è tra i protagonisti degli spettacoli del festival “Il giullare”.
Il palco per lui è diventata una vera passione, conosciuta per caso, come ci ha raccontato: «Sono siciliano. Quando ero nel mio paese non avevo mai sentito parlare di teatro. Poi, quando qui al Jobel cominciammo a preparare il festival “Il giullare”, mi aprii al mondo del teatro. Mi piace il palco perché riesco ad esprimermi e perché non mi sento giudicato dal pubblico».
Alessandro, così, ha voluto superarsi: ha partecipato al concorso per comici “Festival del cabaret”, che si è tenuto al Gran shopping Mongolfiera di Molfetta in undici tappe, tutte condotte dal duo comico tranese Marco e Chicco.
Al concorso hanno partecipato anche comici professionisti, tutti normodotati. Falconeri ha superato la prima fase eliminatoria, poi ha vinto la semifinale, aggiudicandosi un posto in finalissima, dove si è piazzato terzo su sei: «È stata una esperienza molto divertente» ci ha detto.
Nessuno sapeva che Alex, come tutti lo chiamano, era un ragazzo speciale. Nessuno si è accorto della sua diversità, perché Alessandro è veramente bravo. Un grande esempio di come le barriere siano solo mentali.
La finale, condotta da Marco e Chicco insieme al duo comico Pio e Amedeo, si è tenuta nei giorni scorsi a Molfetta. È stata vinta da Vitantonio Mazzilli. Ma Alessandro ha già vinto.
Federica G. Porcelli

