La staffetta è servita. Si parte dai duemila spettatori del concerto di sabato scorso, di Francesco Renga, per superare possibilmente quel muro. L'obiettivo si prepara a centrarlo Fiorella Mannoia, con il suo «Combattente tour», che rappresenterà il terzo dei cinque, grandi concerti della rassegna Fuori museo, a cura della Fondazione Seca. L'appuntamento è per martedì prossimo, 29 agosto, alle 21, in piazza Duomo.
E proprio mentre Renga cantava all'ombra della cattedrale, la sua collega e amica Fiorella Mannoia si esibiva a Carovigno e, la sera successiva, a Lecce: due autentici trionfi, per completare i quali manca la perla di Trani, in corso di avvicinamento. E l'attesa si fa sempre più viva, soprattutto perché Fiorella Mannoia abbraccia, con il suo repertorio, numerose generazioni e, negli ultimi tempi, è diventata un personaggio popolare a tutti gli effetti.
Non è un caso che, a tour concluso, l'artista si prepari a sbarcare in tv, in prima serata su Rai 1, il 23 e 30 settembre, con «1, 2, 3, Fiorella», il primo "one woman show" nel quale la cantante racconterà la sua esperienza di donna ed il cambiamento della figura femminile negli ultimi decenni, ovviamente attraverso la musica.
Quest'anno le è solo mancato di vincere il Festival di Sanremo, ma i successi del tour la stanno ampiamente ripagando del secondo posto dell'Ariston, soprattutto perché, nel suo concerto, non manca proprio nulla e, soprattutto, la cantante non si risparmia neanche per un secondo.
Dunque, sarà l’occasione per ascoltare dal vivo, nella cornice incomparabile della cattedrale di Trani, i suoi grandi successi. Da “Che sia benedetta”, del Sanremo appena trascorso, ai quattro storici pezzi delle precedenti edizioni: “Caffè nero bollente”, del 1981; “Come si cambia”, del 1984; “Quello che le donne non dicono”, del 1987; “Le notti di maggio” del 1988.
Un live carico di emozioni, versatile e senza tempo, così come i successi della Mannoia. Basti pensare che l’album “Combattente”, disponibile anche nella versione speciale “sanremese” in doppio cd, ha ottenuto la certificazione "platino", mentre il video del brano “Che sia benedetta” ha superato i 23 milioni di visualizzazioni su Youtube, con oltre 2 milioni e mezzo di streaming su Spotify.
I biglietti sono disponibili online su ticketone e bookingshow, oltre le rivendite autorizzate e, ovviamente, il Polo museale di Trani, sempre in piazza Duomo, gestito dalla stessa Fondazione Seca. Info: 0883/582470. La rassegna proseguirà il 3 settembre, con Dodi Battaglia ed il 10 settembre, con Raphael Gualazzi.
E, come sempre, a coloro che acquisteranno i biglietti per i concerti sarà dedicato uno sconto speciale visitando, entro la settimana successiva al concerto, il Polo museale al costo ridotto di 2 euro, anziché 5.
Il ventaglio dell'offerta è enorme: le macchine per scrivere di tutto il mondo (quasi cinquecento ormai); il museo capitolare; la collezione archeologica Lillo Rapisardi; il museo ebraico Sant'Anna, la libreria del museo e tante altre attrazioni e sorprese.

