Stessa commedia, stesso personaggio ma diverso riconoscimento. Dopo il premio come migliore attore protagonista per l’interpretazione del personaggio don Carlo Pacchione nella commedia in due atti “Al gran café chantant” ricevuto lo scorso 31 luglio a Falconara Marittima (An), per lo stesso spettacolo e ruolo l’attore e regista tranese Enzo Matichecchia ha ricevuto il premio come migliore attore caratterista nella diciottesima edizione della rassegna teatrale “Sipario aperto” di Paestum (Sa).
La serata di premiazione si è tenuta il 23 agosto a pochi passi dalle antiche rovine della cittadina campana.
Questa la motivazione del premio: «Per aver saputo riprodurre con capacità espressiva e simpatia il retroterra del personaggio dell’impresario di avanspettacolo dalla mentalità un poco equivoca, approssimativo ed un po’ briccone, che raffazzona numeri di guitti di infima qualità».
Così ha commentato Matichecchia: «Sono davvero felice, per diversi motivi: esattamente una settimana fa ero in un letto di ospedale e questi riconoscimenti sono migliori di una qualsiasi panacea. Inoltre, sono riuscito a spuntarla tra tanti bravissimi colleghi di ben undici compagnie (compreso la mia) provenienti da diverse regioni italiane, e che hanno presentato spettacoli davvero di riconosciuta fama come ad esempio “Miseria e nobiltà” e “Uomo e galantuomo”.
Unico rammarico? Che i riconoscimenti, le attenzioni e quant’altro noi artisti tranesi continuiamo a riceverli fuori sede… storia vecchia, vero?».
Il presidente della Compagnia dei teatranti – Grazia Mastrapasqua


