Un'imbarcazione pericolosamente vicina alla costa: è quanto si è verificato nei giorni scorsi a Trani, dopo le Matinelle, all’altezza dell’area balneare cosiddetta “Le conche”. In allegato all’articolo, il video che mostra la barca in movimento verso la costa, pericolosamente vicina ai bagnanti.
Solo ieri avevamo scritto che, tra i reati del mare e reati ambientali sul demanio marittimo, si segnala una percentuale, bassa ma significativa, del 3,49 per cento, relativa alla presenza di imbarcazioni sotto costa.
Per motivi di sicurezza, ogni capitaneria di porto stabilisce una distanza minima dalla costa, valida sia per la navigazione a motore che a vela, che può variare dai 150 ai 500 metri a seconda delle disposizioni. Generalmente, il minimo corrisponde ai tratti di scogliera mentre le distanze massime vengono richieste per le spiagge frequentate da bagnanti.
In caso di violazioni, i cittadini possono chiamare la Capitaneria di porto più vicina (Trani 0883583763) o il numero verde contro i reati ambientali, 800894500.


