L'attività di controllo e sanzionamento da parte della Polizia locale procede con risultati sempre più evidenti. Lo testimoniano le cifre, riportate dalla giunta comunale, in un nuovo atto di indirizzo con il quale l'esecutivo incrementa le entrate previste con riferimento alle sanzioni per violazioni al Codice della strada e destinazione dei relativi proventi per l’anno in corso.
Infatti, per il 2017, era stata prevista un’entrata di 946.000, con riferimento all'importo dei verbali accertati e notificati nel 2016. Tuttavia, alla data del 10 luglio 2017, il trend dell’accertato sanzionatorio del Comando di polizia locale è risultato in deciso aumento, con un importo accertato pari a 898.000 euro, dei quali 340.000 già materialmente incassati.
Pertanto, questi numeri determinano la necessità di aumentare la previsione di accertamento dell'entrata relativa al 2017, incrementandola in un’ipotizzabile, nuova somma, di 1.300.000 euro. Da qui l'integrazione di 350.000 euro in aumento, in entrata, la metà dei quali da destinarsi come segue: 43.000 euro alla segnaletica stradale; altri 43.000 euro per mezzi automezzi e attrezzature; 50.000 euro per progetti di potenziamento dei servizi di controllo, finalizzati alla sicurezza urbana e stradale; il restante importo di 37.500 euro per manutenzione del manto stradale.
Somme importanti che testimoniano come non soltanto gli strumenti di rilevazione elettronica delle infrazioni (photored e varchi) stiano producendo sempre crescenti entrate per le casse comunali, ma anche, e soprattutto, la maggiore disponibilità di vigili sul territorio. Il loro lavoro sta effettivamente determinando risultati positivi e non è un caso che la cronaca recente abbia riferito di sempre frequenti sanzioni durante le notti della movida, a causa di parcheggi selvaggi ed altri fenomeni di violazione delle regole. Da non dimenticare le multe nei confronti dei cittadini che violano l'ordinanza su modi e orari di conferimento dei rifiuti, sempre più ricorrenti e salate, e che determinano inevitabilmente un incremento delle entrate che si convertono, fino a prova contraria, in maggiori servizi per la collettività.

