«Rammaricati dall’inciviltà dei nostri giovani concittadini, abbiamo ritenuto necessario far ripulire il monumento dedicato ad Antonio Cezza per vari motivi». Così ci scrive un consigliere comunale, che ha deciso di fare ripristinare, a proprie spese, il monumento dedicato ad Antonio Cezza, posto nell’omonima piazza, deturpato nei giorni scorsi da ignoti con scritte e persino con un’incisione.
«Mi rivolgo – scrive il consigliere, che ha deciso di rimanere anonimo - a chi è stato ottuso verso l’arte e il ricordo: Amate l’arte che è bellezza nello sguardo e nell’anima e rispettate il ricordo delle persone che hanno saputo dare, nella loro breve esistenza, una grande lezione di vita».
La condanna è inoltre rivolta alla scritta omofoba: «In aggiunta a tutto questo, voglio condannare anche il gesto omofobo concretizzatosi con le infamanti scritte, affinché la paura e il disprezzo per il diverso si allontanino da chi ha ancora questa chiusura mentale e rigidità. L’omofobia può scaturire da tutti i messaggi negativi nei confronti degli omosessuali, frutto, forse, dell'educazione ricevuta. Cerchiamo di abbandonare la discriminazione e il pregiudizio a danno delle persone omosessuali».












