Le principali manifestazioni dell'Estate tranese saranno finanziate con un prelevamento dal fondo di riserva di complessivi 69.000 euro. La somma complessivamente sottratta al tesoretto ammonta, peraltro, a 95.000 euro, secondo quanto approvato dalla giunta e che, a breve, dovrà essere ratificato dal consiglio comunale.
L'esecutivo, infatti, ha preso atto di alcune necessità da affrontare attraverso il ricorso al fondo di riserva, non essendoci capitoli di bilancio disponibili a coprire le necessità emerse. La prima è una variazione compensativa tra capitoli di spesa, appartenenti alla medesima missione/programma e macroaggregato, per incrementare lo stanziamento del capitolo relativo alle spese per incarichi legali: l'importo è di 11.000 euro.
Ed ancora, un'altra variazione compensativa per prestazioni di servizi per organi istituzionali, in questo caso pari a 5.000 euro. La terza necessità che richiede il ricorso al fondo di riserva è l'adeguamento dell'ascensore installato presso il palazzo di città, lato Ufficio tecnico, per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Infine, e soprattutto, la partecipazione del Comune di Trani ad un'associazione temporanea di scopo «per la presentazione di tre progetti di eventi culturali rientranti tra i nuovi obiettivi strategici dell'ente - si legge nel provvedimento - che vedono in primo piano l'iniziativa privata, con la collaborazione del soggetto pubblico», per un importo di 69.000 euro.
Il riferimento è alle tre delibere, recentemente approvate dallo stesso esecutivo, per la richiesta di un significativo finanziamento regionale, pari ad 1 milione e mezzo di euro, in favore di alcuni dei festival e manifestazioni più importanti dell'Estate tranese, il cui costo complessivo è di 2 milioni e mezzo.
In particolare, il Comune di Trani ha approvato di cofinanziare l'eventuale contributo regionale nella misura del 7,85 per cento dell'importo complessivo dei progetti, prevedendo 50.000 euro per Trani città dei festival (formato da Fuori museo, Raccontando sotto le stelle, Il giullare e Festival del tango) ed ancora 11.000 euro per i Dialoghi di Trani ed infine 3.360 euro per il Trani film festival. Tali importi sarebbero annuali, e quindi previsti anche nel 2018 e 2019.
Il totale è 64.360 euro e, per giungere a 69.000 mancano all'appello 4.640 euro che, verosimilmente, saranno il costo delle luminarie della festa patronale, per le quali il sindaco, Amedeo Bottaro, si era impegnato di persona per assicurarne installazione e liquidazione. In ogni caso, Palazzo di città ha deciso di finanziare in ogni caso le manifestazioni, anche se la candidatura di Trani dovesse essere respinta dal governo regionale.
Alla luce di questo prelevamento, e considerando quello di 5.000, già effettuato nei mesi scorsi per la riparazione di alcuni tratti di corso Vittorio Emanuele in vista del passaggio del Giro d'Italia, la disponibilità residua del fondo di riserva del 2017 ammonta a 218.000, di cui 120.000 di quota non vincolata (riferita a varie tipologie di spesa) e 97.000 di quota vincolata, in questo caso per tipologie di spesa non prevedibili.



