Multe in serie per le vetture parcheggiate con due ruote sul marciapiede di piazza della Repubblica, lungo il lato di via delle Crociate. Multe che sarebbero scattate anche in assenza di marciapiede, poiché su quel lato vige un divieto di sosta e fermata.
Ma la vera notizia non è tanto il vigile che fa il suo dovere (ed a quanto pare da molti giorni sempre nello stesso luogo), quanto piuttosto la reazione degli automobilisti, increduli e sbigottiti, quasi come se l'infrazione fosse diventata, nel tempo, normalità e, quindi, comportamento lecito.
Fra le domande poste all'operatore della Polizia locale, il perché stesse sanzionando le vetture, evidente segno di scarsa conoscenza del Codice della strada. E poi gli alibi: «Mi ero allontanato per prendere un caffè»; «Dovevo fare una commissione di pochi minuti».
Inflessibile, l'agente ha sanzionato tutte le vetture. Lui, come i colleghi impegnati negli appositi servizi stradali, stanno procedendo al sanzionamento di veicoli che infrangono le regole.
Ed anche grazie a questo tipo di servizio mirato, e dunque non soltanto ai dispositivi elettronici ai semafori ed ai capi del porto, la Polizia locale, e di conseguenza la comunità, come da noi già recentemente riferito, stanno vedendo quasi raddoppiati i proventi dalle multe.
L'augurio è che, da una parte, ne consegua un maggiore rispetto per le regole della strada e, dall'altra, un sempre migliore investimento delle risorse che le infrazioni portano, almeno, nelle casse del Comune di Trani.

