«È già molto difficile inquinare oggi in Puglia, ma d'ora in avanti chi vorrà farlo non avrà più scampo». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, firmando il rinnovo dell'accordo quadro con le forze dell'ordine per il contrasto ai reati ambientali. L'intesa è stata siglata in Fiera del Levante, in occasione del convegno sul “Nuovo piano regionale dei rifiuti verso l’economia circolare. Industria, riqualificazione ecologica e sviluppo delle aree produttive pugliesi”.
L’accordo, che coinvolge anche Cnr Irsa e Arpa Puglia, parte dalla necessità di fronteggiare il fenomeno delle attività illecite in materia di gestione di rifiuti. «Siamo tra le regioni - ha sottolineato Emiliano - che scoprono il maggior numero di reati ambientali in Italia, il che significa che siamo tra quelle che più si stanno disinquinando.
Noi non ci accontentiamo di trovare i responsabili dei reati ma intendiamo trarre da ogni evento negativo delittuoso quell'insegnamento che serve a prevenire i reati, e a meglio gestire la depurazione delle acque, la raccolta dei rifiuti, le lavorazioni pericolose, le fabbriche a rischio inquinamento. Serve una continua osmosi tra coloro che si occupano della repressione dei reati e coloro che devono gestire la pubblica amministrazione per evitare che i reati vengano commessi. E grazie a questa collaborazione con la polizia giudiziaria abbiamo chiuso tantissime infrazioni europee».
Emiliano ha annunciato che «l'Arpa Puglia sta aprendo una sezione di tutela del mare. Verranno anche stimolati i pescatori a non ributtare in mare i rifiuti che prendono con le loro reti ma a conferirli normalmente a terra, in cambio di una adeguata retribuzione. La missione della Puglia è proprio questa: preparare il tessuto economico creando le condizioni per la legalità».
«Vogliamo promuovere le buone pratiche mirate alla sensibilizzazione ambientale creando un sistema virtuoso che possa dar vita a progetti che coinvolgano sinergicamente ambiti e attori interessati, sia pubblici e sia privati. Siamo altresì convinti – dichiara l’Assessore alle politiche ambientali Filippo Caracciolo – che la preziosa collaborazione delle forze dell’ordine nel contrasto alle attività che danneggiano l’ambiente, il territorio ed il paesaggio sia indispensabile per il qualificato supporto di cui l’intera Regione potrà presto beneficiare.».
Il Comandante della Legione Carabinieri di Puglia, Giovanni Cataldo, ha sottolineato che si tratta di un «accordo importante con una regione molto sensibile sull'ambiente. Le numerose inosservanze rilevate sono l'effetto di questa collaborazione grazie alla quale accediamo a fondi ad hoc messi a disposizione dalla regione».
Il Capo di stato maggiore del Comando regionale della Puglia della GdF, Salvatore Refolo, ha sottolineato che «metteremo in campo anche nuove strategie tra cui il telerilevamento e la nostra flotta aero-navale, utilizzando anche strumentazioni tecnologiche che abbiamo potuto acquistare per il pilotaggio da remoto. Inoltre, ci avvarremo del gruppo Oscar e delle loro cartografie innovative».
Per il Colonnello Fernando Maisto, del Noe, questa «è una strategia vincente, un valido supporto per consentire alla Puglia di tenere ancora la maglia rosa nella lotta contro il crimine ambientale».



