Sarà la prolusione prevista lunedì 18 settembre 2017, a Trani, nella Parrocchia dello Spirito Santo, con inizio alle 20.00, a dare l’inizio del II anno formativo della “Scuola diocesana di formazione per operatori pastorali” (Sdf).
A tenerla sarà la biblista Rosalba Manes con la relazione su “Con la forza trasformante del Vangelo (EG 116). Il dinamismo della vita battesimale alla luce dell’Evangelium Gaudium”.
Nella serata saranno date indicazioni tecniche circa l’iscrizione, anche se quest’ultima non potrà essere fatta al momento. La partecipazione alla Scuola di Formazione va formalizzata con la propria iscrizione da farsi al referente cittadino della medesima scuola, di cui si porge in coda il prospetto.
I corsi del secondo anno della Sdf intendono rispondere all’invito rivolto da Papa Francesco alla Chiesa in Italia – nel corso del Convegno nazionale a Firenze del 2015 – a riprendere in mano l’Esortazione “Evangelii Gaudium” per dare slancio, contenuto e direzione all’opera di rinnovamento, di aggiornamento e di conversione pastorale necessari alla nuova tappa dell’evangelizzazione cui la Chiesa è oggi chiamata per “uscire” verso le periferie esistenziali del nostro mondo e del nostro tempo. Quest’invito è stato ribadito anche dal nostro Arcivescovo nell’omelia della Festa della Chiesa diocesana (20 ottobre 2016). Si mirerà, pertanto, a “un approfondimento dell’Evangelii Gaudium, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni”. L’Esortazione apostolica del 2013 di Papa Francesco è la “magna cartha” del rinnovamento della Chiesa in genere, in particolare della sua pastorale sociale e della sua ispirazione evangelizzatrice. Gli operatori pastorali impegnati nei diversi ambiti della vita ecclesiale e sociale troveranno un contributo al loro impegnativo e urgente compito. Si tratterà di approfondire la formazione nell’ambito dell’ecclesiologia, della teologia pastorale e della missione, della teologia spirituale e di altri ambiti, nella vita di una Chiesa chiamata oggi all’uscita missionaria. Si svilupperanno, pertanto, alcune attenzioni particolari. Il primo elemento è quello della teologia e del dialogo con la cultura, facendo lievitare dentro il vissuto cristiano la capacità di comprensione, discernimento e operatività all’altezza delle attuali sfide culturali e civili. Si punterà a superare lo scollamento fra ricerca teologica ed esperienza cristiana, come anche di evitare la tentazione del rifiuto della cultura in nome della pretesa purezza della fede. Una seconda attenzione sarà la questione pastorale. Vi sono qua e là resistenze esplicite alle sollecitazioni del Papa sulla riforma ecclesiale, ma il dato più preoccupante è lo scoraggiamento di molti, presbiteri e laici. Un senso di impotenza davanti alla consunzione degli strumenti tradizionali e alle difficoltà di rianimare le comunità credenti. Eppure, si avverte la possibilità di una stagione promettente, di nuove – seppur vaghe – domande spirituali. La sfida è quella di dare un contributo a quel cambio di paradigma, nella pastorale, e nella cultura e nella relazione tra comunità ecclesiale e società civile, che il nostro tempo chiede e a cui la profezia di Papa Francesco ci dice con forza essere giunto il momento di porre mano con fedeltà e creatività.
La Sdf ha sede istituzionale presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose in Trani e sedi operative in ognuna delle cinque zone pastorali. A Trani, presso la parrocchia dello Spirito Santo in Via Tolomeo 1. Giorni e orari di lezione: martedì dalle 20 alle 21.30.
Equipe diocesana di coordinamento della scuola : Mons. Domenico Marrone, direttore; Don Domenico Gramegna, coordinatore; Don Luigi Ciprelli, segretario-economo. Referenti per Trani: Don Dino Cimadomo ed Emiliana Stella.
I materiali relativi ai corsi, ai docenti, ai contenuti, alla scheda di iscrizione possono essere reperiti sul sito della diocesi www.trani.chiesacattolica.it, in primo piano-in diocesi o nell’area dedicata alla Sdf
