«I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici, e che non siano mai sazi di verifiche».
Così l'ex direttore del Corriere della Sera e Sole 24 Ore, Ferruccio De Bortoli, ne «I poteri forti (o quasi)», il libro edito da Feltrinelli che sarà presentato questa sera, martedì 19 settembre, alle 19, presso il Palazzo delle arti Beltrani. Sarà l'ultimo preludio alla sedicesima edizione dei Dialoghi di Trani, a cura dell'associazione la Maria del porto, in programma da dopodomani mercoledì 20, fino a domenica 24 settembre, in alcuni luoghi storici della città di Trani ed anche in altri comuni limitrofi.
Quello di De Bortoli è un libro molto atteso, che racchiude oltre quarant'anni di storia del Paese e del mondo, vissuti da uno speciale punto di osservazione che è quello del giornalismo. A dialogare con l'autore sarà Enzo D'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno da giugno 2015. La conversazione rientra nel tema scelto per quest'anno, «Bellezza», con riferimento al «luogo della creatività e libertà che consente di sollecitare dialoghi e riflessioni sul presente, nonché possibilità di incidere nel futuro in contrapposizione al volgare consumismo e ad un sistema sociale culturale ed economico dominato dalla legge del profitto».
L'inaugurazione dei Dialoghi di Trani avrà luogo, sempre a Palazzo Beltrani, domani alle 18. Nella stessa struttura museale avranno luogo tutte le altre manifestazioni della prima giornata della rassegna che per la prima volta quest'anno, dopo quindici edizioni consecutive, lascia Il Castello svevo per intraprendere un nuovo percorso.

