ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La stessa fattura addebitata due volte: Amet Trani, brutta sorpresa per gli utenti del Rid. Cosa accade adesso

Dopo avere quasi completamente superato un problema, all'improvviso se ne presenta un altro. E, questa volta, gli utenti che devono fare i conti con l'imprevisto disagio sono quelli che, agli sportelli di Amet, forse non si sono mai affacciati se non per attivare un contratto o, eventualmente, cessarlo. Infatti, moltissimi clienti dell'azienda elettrica ex municipalizzata, che hanno scelto di pagare le utenze attraverso il sistema della domiciliazione bancaria, si sono visti addebitare lo stesso importo due volte: la prima ad agosto; la seconda a settembre.

È accaduto, infatti, che i flussi partiti da Amet, con riferimento ai consumi di marzo ed aprile, siano stati trasmessi a tutti gli istituti bancari due volte, anziché una. Non è da escludere che, nella seconda occasione, sarebbe dovuto partire il flusso relativo ai consumi di maggio-giugno, che infatti ancora non sono stati addebitati, mentre gli utenti che si recano agli sportelli con il tradizionale bollettino hanno, nel frattempo ricevuto le fatture proprio di maggio e giugno.

Cosa accade adesso? Alcuni istituti si stanno muovendo in totale autonomia, accertando direttamente il problema e stornando la somma ingiustamente addebitata due volte al loro cliente, anche se non per propria responsabilità. Gli altri istituti bancari che, invece, non hanno ancora operato lo storno sono stati o saranno formalmente invitati a farlo dal tesoriere di Amet, così da operare il riaccredito automatico.

«Il disservizio non è assolutamente legato al nuovo sistema informatico ​- precisa​ il presidente del Consiglio di amministrazione di Amet, Antonio Mazzilli -. Anzi proprio il nuovo sistema informatico (che pure qualche problema l'aveva creato dopo la sua attivazione, attraverso un invio ritardato e spesso impreciso delle fatture, ndr) adesso è entrato pienamente a regime ed i disagi si sono drasticamente ridotti. Siamo certi del fatto che il disservizio determinatosi sull'addebito bancario delle utenze sia un fatto assolutamente occasionale, irripetibile e sicuramente indipendente dal nuovo sistema informatico, che invece procede secondo programmi».

Resta il disagio per tutti quegli utenti che finora, dopo essersi resi conto dell'ingiusto, doppio addebitamento, non sono riusciti ad ottenere lo storno dai rispettivi istituti - non tutti -, che probabilmente attendono comunicazioni formali da Amet. È anche vero però, come dicevamo, che il comportamento sembra proprio soggettivo, nella misura in cui altre banche stanno operando lo storno perché il doppio addebito risulta basato su dati informatici che dimostrerebbero, in maniera inequivocabile, che si sia trattato di un errore.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca