Quindici edizioni alle spalle ed altrettante sedi in cui realizzare la sedicesima. I dialoghi di Trani cambiano cornice e filosofia, dopo essersi messi alle spalle e tre lustri di successi negli ambienti del castello svevo. E lo fanno nel segno ancora del cinque e relativi multipli.
Cinque, infatti, sono le città che ospiteranno la manifestazione di quest'anno: insieme con Trani, che dà il titolo all'ormai storica rassegna, organizzata dall'associazione La Maria del porto, quest'anno anche Bisceglie, con palazzo Tupputi, Barletta, con il castello svevo, Andria, con Palazzo ducale, e Corato, con l'atrio di Palazzo Gioia.
A Trani sono ben undici i contenitori dell'edizione 2017 dei Dialoghi: palazzo Lodispoto, sede del Polo museale; chiesa di San Giovanni; Archivio di Stato; auditorium San Luigi; biblioteca comunale Giovanni Bovio; chalet della villa comunale; palazzo Covelli; Borgo Beltrani; libreria Miranfù; palazzo Beltrani.
Proprio in quest'ultimo luogo, questa sera avrà ufficialmente inizio la rassegna, preceduta ieri dalla pregevole anteprima, nella stessa cornice, con l'ex direttore di Corriere e Sole24ore, Ferruccio De Bortoli, che ha presentato il suo ultimo libro, «Poteri forti (o quasi)», degno preludio della rassegna che inizia oggi e proseguirà fino a domenica prossima, 24 settembre.
Peraltro, l'intera giornata d'apertura dei Dialoghi si terrà a Palazzo Beltrani, con apertura alle 18, per la rituale inaugurazione della rassegna alla presenza di autorità e sindaci di Trani, Andria, Barletta, Bisceglie e Corato, che ospiteranno alcuni incontri sulla "Bellezza", tema della manifestazione.
Alle 18.30, «La dieta mediterranea: benessere e sostenibilità». Ne parleranno Marino Niola, giornalista di Repubblica e docente di antropologia dei simboli e riti della gastronomia contemporanea; Elisabetta Moro, docente di antropologia culturale e autrice del libro La Dieta Mediterranea. Mito e Storia di uno stile di vita (Il Mulino); Palma D'Onofrio, maestra di cucina e sommelier.
Alle 20, l'economista e filosofo Serge Latouche terrà una lectio sul tema «Decrescita e Estetica». Il trionfo dell'utile significa la morte della gratuità, dunque della ricerca del bello. La realizzazione di una società della decrescita passa necessariamente per un re-incarnamento del mondo. Allora la bellezza salverà il mondo? Sì, a condizione che riusciamo a salvare la bellezza.
Alle ore 21.30, sulla terrazza «Davide Santorsola», la prima giornata si concluderà con lo spettacolo teatrale "Schiapparelli life" di Carlo Bruni, con Nunzia Antonino. Scrittura di Eleonora Mazzoni.
Sempre oggi, mercoledì 20 settembre, nell'ambito dei Dialokids, articolazione per bambini e ragazzi dei Dialoghi, in corso di svolgimento presso il Polo museale, in piazza Duomo, a cura di Fondazione Seca e libreria Miranfù, il programma è il seguente: dalle 9 alle 13, incontro con l'autore Antonio Ferrara; alle 17, «Se saprei scrivere bene», corso di scrittura per ragazzi con lo stesso Antonio Ferrara; alle 18, «A scuola di mosaico. Quattro passi in città alla scoperta delle bellezze architettoniche», a cura di Sara Loprieno; sempre alle 18, «La signora degli abissi», incontro con l'autrice Chiara Carminati.


